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MySpace si arrende a Facebook

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Cronaca di una morte annunciata, quella del primo social network di successo.

E chi se l’aspettava? Anche i social network possono morire. Ma come muore un social network? Semplicemente quando i suoi utenti decidono di non utilizzarlo più, magari perché ormai poco attraente visivamente o magari perché, nel frattempo, ne è sorto un altro più bello e con funzionalità nuove ed in maggior misura accattivanti.

 

È quello che sta accadendo a MySpace, forse il primo vero social network di successo, come non ricordare che, solo pochi anni fa, tutti avessero un profilo, anche le star di Holliwood. Poi è arrivato Mark Elliott Zuckerberg, giovanotto classe 1984, promettente e con una buona idea in testa: Facebook, il nuovo che avanza. Dopo già poco tempo Facebook entrava di diritto tra i bookmarks dei giovani di tutto il mondo.

Il resto lo sappiamo, è storia. Facebook è ora il social network più utilizzato, una macchina da soldi che ha reso il suo creatore il più giovane miliardario di tutta la terra.

Tornando a MySpace, era da parecchio tempo, ormai, che si parlava del suo lento declino. Negli ultimi tempi, non faceva che perdere utenti, gli esperti hanno calcolato che i profili che si smaterializzavano per poi rimaterializzarsi su un altro social network, erano circa 2 milioni al mese. Mentre al suo apice, MySpace poteva vantare 75,9 milioni di utenti unici al mese nei soli Stati Uniti, a maggio gli utenti unici del social network in America sono calati a 34,8 milioni. La prima conseguenza di questa inarrestabile emorragia di utenti è stata la fuga degli investitori pubblicitari, perchè diciamocelo in faccia, sarà anche bello tenersi in contatto, chattare con i propri amici e parenti vicini e lontani, ma questi siti vivono solo di pubblicità. Il giro d’affari di MySpace, solo due anni fa, era di 470 milioni di dollari provenienti dalla pubblicità, nel 2011 dovrebbe incassare solo 184 milioni.

Pochi mesi fa la NewsCorp, la società di Rupert Murdoch che aveva acquistato MySpace dalla Intermix per 580 milioni di dollari nel 2005, ha deciso di mettere il moribondo social network sul mercato. Dopo qualche mese di trattative, principalmente sul prezzo di vendita, sembra che un acquirente sia stato trovato, MySpace starebbe infatti per passare nelle mani di Specific Media alla modica cifra di 35 milioni di dollari. La Specific Media è una azienda che si occupa principalmente di pubblicità e che spera, attraverso il bacino ancora relativamente nutrito di utenti, di ampliare la sua rete pubblicitaria.

La verità è che, come dice la ricercatrice di Microsoft Research specializzata in social network, Danah Boyd, che “la popolarità di siti simili è piuttosto instabile, dettata da una serie di fattori altamente volatili come il gusto e la percezione degli utenti”.

Succederà presto anche a Facebook?

Fonte foto:faccedagioco.com

http://faccedagioco.com/wp-content/uploads/2011/02/myspace-300x231.jpg

Giuseppe Zappalà