Siamo ormai abituati alle rivoluzioni tecnologiche targate Apple, o forse non smetteremo mai di sorprenderci di fronte a quello che Apple ci presenta come un qualcosa cui dopo non riusciremo più a rinunciare. Successe con l’iPod, dieci anni fa omai, poi ci stupì di nuovo con l’iPhone e poi con l’iPad. Forse sarà anche la teatralità con cui il carismatico CEO, Steve Jobs, nonostante la malattia ci ha abituato ad applaudire le sue novità.
Ma parliamo delle attesissime novità presentate ieri dal caro Steve:
IOS5
Il nuovo sistema operativo per i dispositivi mobili Apple dovrebbe essere disponibile per l’autunno di quest’anno, i bene informati dicono forse che sarà rilasciato in concomitanza con la nuova versione del melafonino, ma questo è tutto da vedere. Le novità importanti nella nuova release software sono molteplici, qui ne elencheremo sono alcune, le più importanti a nostro avviso.
Un nuovo sistema di notifiche che le racchiude (sms, chiamate, mail) in una schermata unica accessibile dalla home screen, metodo decisamente migliore del precendente (e già implementata su Android).
L’integrazione Twitter con iOS 5 che forse era una delle più grosse mancanze ( forse in America, qui in Italia twitter non è cosi diffuso), si potranno condividere le proprie informazioni su twitter e mantenere i contatti aggiornati anche con la rubrica del telefono.
Utilizzo più immediato per la fotocamera con il pinch to zoom (movimento delle due dita ad allargare, per lo zoom) e la possibilità di utilizzare i tasti del volume per scattare la foto e pulsante dedicato anche sulla lock screen.
Niente più cavi di collegamento per gli update, non sarà più necessario collegare il telefono al pc per ricevere l’aggiornamento del software o per la sincronizzazione che invece viaggerà on the air.
OSX 10.7 Lion
Il nuovo sistema operativo per i mac non poteva che essere un altro felino, dopo leopard ora arriva lion (prima o poi i felini finiranno). Cercando di sfruttare anche l’esperienza acquisita dalle novità proposte con i device mobili, lion cerca di integrare le funzioni già presenti su iPhone e iPad introducendo alcune migliorie nella grafica e nella gestione delle applicazioni.
Compare il multitouch come sugli idevice nella gestione del trackpad e adesso le applicazioni potranno essere visualizzate in full screen, per trarre il massimo vantaggio anche negli schermi più piccoli. Mission Control, invece, serve per monitorare grazie ad una sola schermata tutto quello che sta succedendo sul nostro mac, con una grafica che ci indica per tipologia di applicazione. Naturalmente è ancora presente il Mac Store per il download diretto delle nostra applicazioni preferite, mentre Airdrop ci aiuterà a condividere i nostri documenti online attraverso il wi-fi. Nuova veste anche per Mail, l’applicazione per la gestione degli account di posta, che arriva alla sua quinta versione.
iCloud
E veniamo al pezzo forte del WWDC 2011, finalmente arriva iCloud. Ma cosa è iCloud? Niente di tangibile in effetti, si tratta di un nuovo servizio che in teoria dovrebbe rivoluzionare il nostro modo di intendere la nostra “libreria” di media personali. Questo nuovo servizio, consente all’utente di sincronizzare musica, fotografie, documenti e video tra tutti i dispositivi in nostro possesso. Un grosso hard disk virtuale accessibile da dovunque ci troviamo, naturalmente basta essere connessi. ICloud sarà completamente gratuito sino a 5 Gb di spazio online.
Ogni cambiamento che effettueremo sul nostro dispositivo, AppStore, iBooks, le foto e i video nel rullino fotografico, le impostazioni e i dati delle app saranno subito riflesse sul backup che avremo su iCloud e anche sugli atri dispositivi in nostro possesso.
Insomma secondo Apple l’era del cavo volge ufficialmente al termine, bisognerà vedere quanti se ne accorgeranno.
Fonte foto www.theapplelounge.com
Giuseppe Zappalà
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Apple: ora tutto cambia di nuovo con iCloud!













