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Angry Birds: un videogame ornitologico

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Successo planetario per il gioco multipiattaforma di Roxio Angry Birds. Gli arrabbiatissimi volatili a breve saranno anche protagonisti di un film d’animazione prodotto dalla Twentieth Century Fox. Chi non ha mai fatto una partitina ad Angry Birds? Al momento si può dire quasi nessuno. Nemmeno i suoi sviluppatori quando lo presentarono, ormai 2 anni fa, avrebbero mai creduto al successo planetario che ha ottenuto. Si calcola che cento milioni di giocatori, in lungo e in largo per il pianeta, ci abbiano già giocato. È divertente, è simpatico e ha una longevità superiore a molti altri giochi simili. In altre parole, ha conquistato i cuori degli appassionati che non se ne perdono una versione.

Ne esistono, infatti, diverse release: dalla prima versione del 2009, dove il successo è immediato, si passa alle versioni season, versioni del gioco a tema con una particolare ricorrenza o periodo dell’anno. Abbiamo quello dedicato ad Hallowen, quello natalizio, a quello più romantico dedicato a S.Valentino. Sempre nuove ambientazioni e nuovi livelli di difficoltà che rendono, quindi, il gioco mai scontato e noioso. Un altro motivo dell’enorme diffusione del gioco è che quasi da subito è stato disponibile per le diverse piattaforme presenti sul mercato, partendo dalla prima versione per iPhone, poi per Palm, Symbian, Android e per ultimo il neonato Windows7.

Il videogame negli Stati Uniti ha avuto talmente tanto successo da finire perfino in uno spot durante l’intervallo del Superbowl, e adesso una miriade di gadgets con i simpatici volatili sta invadendo il mercato. La storica casa di produzione cinematografica Twentieth Century Fox cavalcando il successo del gioco ha in uscita a metà arpile, Rio,  il film d'animazione con protagonista un pappagallo e dei poco simpatici uccelli arrabbiati, che fa paio con l’ultimo episodio del videogame, chiamato appunto Rio e disponibile da poco dove i pennuti, lanciati da una fionda, dovranno distruggere le gabbie che tengono prigionieri gli uccelli catturati dai contrabbandieri brasiliani.

Il successo è assicurato.

Fonte foto: www.gizmodo.it

Giuseppe Zappalà