Nuove opzioni saranno quindi in grado di controllare accessi sospetti agli account, impedendo che hacker possano impossessarsi dei profili degli utenti. Così come è accaduto nei giorni scorsi proprio a Zuckenberg, beffato da un hacker ancora ignoto che, preso il controllo della pagina, ha reso pubblico un post nella sua bacheca. E il padre di Facebook risponde alla violazione subita con l'introduzione di nuove e originali misure di sicurezza per tutti gli utenti: si tratta di mezzi sia tecnologici che sociali.
Due le novità introdotte per migliorare la protezione della privacy: la possibilità di usare il protocollo "https" per tutta la durata della connessione del proprio account e la verifica dell'identità dell'utente al momento del login avvenuto da luoghi sospetti.
Https è un sistema di protezione usato durante i trasferimenti di dati privati. Facebook lo attiva autamenticamente solo durante l'inserimento della password: il sistema è in funzione quando vicino alla barra degli indirizzi del browser compare un lucchetto chiuso o una scritta in verde. D'ora in poi sarà possibile usare l'https durante tutto il periodo della connessione rendendola più sicura. Ma se da un lato si guadagna in sicurezza, dall'altro si perde in termini di velocità della connessione. É quindi preferibile attivarlo solo quando la connessione al sito avviene da reti non sicure.
L'autentificazione dell'account avverrà invece attraverso un sistema di verifica dell'identità non solo tramite un captcha, cioè la trascrizione di alcune lettere su un apposito spazio, ma con il riconoscimento da parte dell'utente di persone presenti in foto in cui è stati taggati. Il sistema si metterà in funzione nel momento in cui l'accesso all'account appare sospetto, permettendo di identificare la persona attraverso un metodo prettamente sociale: il proprietario di un account, se è quello reale, dovrebbe facilmente riconoscere i propri amici in foto e saperne individuare i nomi. Tale misura di sicurezza, già comparsa in alcuni casi di accesso dall'estero, sarà usato con più frequenza.
Tutti attenti, quindi, a non farsi taggare in foto con persone sconosciute o di cui non si ricorda il nome. Ci si potrebbe trovare ed essere interrogati e a non saper rispondere, privandosi di accedere al proprio account. Per i più smemorati il sistema di sicurezza offre in ogni caso la possibilità di non rispondere a due domande se non si riesce a riconoscere le persone in foto.
Più privacy inoltre anche per i non iscritti, i quali saranno protetti dall'invio di mail di invito da parte di aziende alle loro pagine. Tutti accorgimenti che serviranno a rendere più sicuro il social network più popolare e a proteggere la privacy dei suoi 600 milioni di utenti.
Fonte foto:stampalibera.com
Paola Fidone
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Più sicurezza su Facebook: nuove opzioni per proteggere gli account













