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La TV di oggi? Fai da te

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micro-web-tv
Cresce il numero dei canali digitali. Da Milano a Messina i cittadini informano e denunciano la realtà
Avete il pallino della cucina? Volete far conoscere la vostra città oltreoceano? Far assistere migliaia di persone alle vostre discussioni condominiali?  Basta munirvi di un computer, una videocamera semi-professionale, l'attrezzatura necessaria per il montaggio - è possibile scaricarla gratis anche in rete - e il gioco è fatto. Una registrazione del dominio Internet e la distribuzione gratuita su piattaforme come Youtube o Ustream faranno il resto.
E cosi, da soli o con amici e colleghi, con un investimento alla portata di tutti, potete costruirvi la vostra televisione on-line. Una tv fai da te.
La nuova frontiera della comunicazione televisiva, infatti, è data dalle micro web-tv.
Si tratta di emittenti telematiche distribuite in tutta Italia, con una maggiore concentrazione al Nord, che nell'ultimo anno sono più che raddoppiate.

Si occupano di diversi argomenti, dando voce alle curiosità e alle esigenze di svariati gruppi di gente. Si passa dalle reti dedicate alla montagna e ai suoi appassionati come Orso.tv, un canale che cerca di dare spazio alle comunità di alcune valli del Canavese, in Piemonte.
C'è chi ha pensato di parlare di realtà ancora più piccole come quella di un quartiere. E' il caso di MontiTv.it che si concentra sulle tradizioni e sulla cultura legate al rione popolare Monti di Roma.
E chi ha circoscritto ancora di più l'universo rappresentato. Una grande crescita, in tal senso, ha avuto l'esperienza bolognese di TeleTorre19.com, riportando gli interessi comuni e le questioni di un intero condominio. Tra i suoi illustri precedenti ricordiamo TeleMilano, la mamma di Canale 5.

Questo nuovo modo di comunicare trova una crescente diffusione anche in Sicilia.
Sono circa quaranta le antenne messe su con pochi soldi per documentare quello che succede nei territori dell'isola spesso non coperti dai media generalizzati. Nota per le sue campagne contro Cosa Nostra, è l'emittente televisiva comunitaria di Telejato, con sede a Partinico.
Nonostante le molteplici minacce e gli attentati subiti, si occupa di denunciare i fatti e gli esponenti della criminalità organizzata, trovando la solidarietà di numerosi cittadini e associazioni. Seguita in tutto il mondo è MessinaWebTv.it. I suoi spettatori, infatti, sono soprattutto i messinesi emigrati negli Stati Uniti che, attraverso le notizie locali, cercano di mantenere forti i legami con le proprie radici.

Microcosmi, dunque, di varia natura, videomaker per caso o per passione.
E a dare loro una mano, per fortuna, adesso arriva anche la legge. L'Agcom, il Garante per la comunicazione, ha limitato gli effetti del Decreto Romani che prevedeva la chiusura dei siti che avevano un fatturato inferiore ai 100mila euro l'anno.
E cosi, i punti di vista dei comunicatori via web possono ancora trovare riscontro e confronto.
Ma possono anche essere premiati. L'appuntamento è stato qualche settimana fa a Milano, dove al meeting nazionale "Paese che vai" - organizzato dal progetto AltraTv.tv - i migliori canali digitali sono stati insigniti del Teletopo, il simbolico riconoscimento in antitesi al celebre Telegatto.
Un premio per chi vuole far conoscere e farsi conoscere mediante i new media.
Perché anche le piccole e grandi idee seguono il passo della tecnologia.

Fonte foto:blog.jackpotstaff.com

Cosima Ticali