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Il quotidiano cartaceo va in pensione a causa delle nuove tecnologie

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Le applicazioni mobili soffiano copie ai giornali di carta.

Secondo il capo di uno dei colossi dell’informazione mondiale, Rupert Murdoch, il continuo calo delle vendite dei giornali tradizionali, è sicuramente, anche se in parte, da imputare al diffondersi sempre più delle applicazioni per dispositivi mobili. Fanno la parte del leone, naturalmente, i tablet, a partire dal top runner iPad di Apple ai nuovi arrivati Galaxy del colosso coreano Samsung e Playbook di RIM (BlackBerry). Con i loro schermi dai 7” in su, permettono una “user experience” estremamente godibile, in grado di sostituire a pieno il quotidiano di carta. Inoltre il livello d’interazione con il prodotto informativo è certamente di livello superiore.

James Murdoch, intervistato da “Reuters” dice:« Il problema è nelle applicazioni, perché cannibalizzano direttamente i prodotti stampati, ancor più del web. Le persone interagiscono con le applicazioni in un modo più simile all’interazione con il prodotto tradizionale». I dati, in effetti, sembrerebbero dargli ragione. I principali giornali on line americani come il Times, il Sunday Times e il News of the World sono stati inseriti su piattaforme a pagamento e già vantano circa 100.000 lettori, tra cui sono moltissimi fruitori dell’applicazione per iPad. Forte di questi numeri Murdoch può dichiarare che la sola carta vincente da giocare per sopravvivere nel mondo dell’informazione digitale è proprio quella delle applicazioni per i dispositivi mobili.

Non a caso proprio oggi, Murdoch ha presentato a New York il primo quotidiano completamente on line, si chiamerà The Daily, l’abbonamento a questo giornale costerà 1 dollaro a settimana, quindi circa 15c al giorno. Con questo prezzo di partenza molto aggressivo, Murdoch è sicuro di arrivare ad almeno 800.000 abbonati. Secondo le notizie riportate, il giornale dovrebbe essere diretto dall'attuale vicedirettore del New York Post Jesse Angelo, vi sarà una vera e propria redazione con molti giornalisti e il supporto di una decina di tecnici. Secondo il capo di News Corp, il giornalismo "continua ad avere un grande futuro davanti a sé”, e con le nuove tecnologie e la diffusione crescente di internet (anche grazie ai costi che vanno sensibilmente ad abbassarsi) ci sarà un incremento del numero dei lettori soprattutto nelle fasce di età più giovani.

Giuseppe Zappalà

Fonte foto:melablog.it