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Cobranding: non è uno scherzo!

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Chi ha detto che la moda dev'essere necessariamente "soldi soldi soldi"?

Per un negozio che viene...una griffe che va! E' questo il nuovo motto 2010: sono centinaia ormai i negozi low coast che popolano le nostre vie "principali". I centri commerciali ne sono stracolmi, produrre bene qualitativamente e meglio economicamente.

E' così che questi centri si arricchiscono, e il segreto è che la qualità non dev'essere necessariamente proporzionale alla spesa! I più gettonati sono EXTYN, CAMAIEU, BENETTON, SISLEY... e re tra questi, è senza ombra di dubbio la catena di H&M, negozio meta di milioni di ragazzine, teen agers e anche seniores di tutto il mondo. Eleganza e sportività, dark e soft...tutto concentrato in un solo negozio! Si può decisamente dire che ce n'è davvero per tutti i gusti!

E non sono pochi gli stilisti d'alta moda che hanno deciso di collaborare con queste catene...è così che si crea effettivamente il connubio tra qualità ed economia: "cobranding", è questo il nome del fenomeno in questione!

Proprio una chicca arriva dalle conferenze stampa degli amministratori di H&M: quest'ultima ha, infatti, collaborato con Roberto Cavalli: il grande stilista ha dedicato un'intera collezione a tale nome e la nota distintiva di questo matrimonio è che tutti i vestiti firmati R. Cavalli feat H&M sono andati a ruba in meno di un'ora!

Elio Fiorucci per Oviesse, Pierre Cardin per Gap e ancora Rogan Gregory per Target. La lista è davvero lunga ma bastano pochi importanti nomi per comprendere la portata di questo dolce combranding!

Non sono solo le case d'alta moda a collaborare, ci sono anche personaggi illustri a rappresentarli: non è per esempio una novità che la modella Kate Moss sostenga TopShop già da un po', così come Max Azria è legato ai negozi Carrefour!

Non tutti possono permettersi gli abiti spaziali che sfilano sulle passerelle, ma quasi nessuno rinuncia ai vestiti "d'alta moda" dei magazzini low coast, ed è per questo che gli "dei" scendono tra di noi per farsi umani a poco prezzo!

Anche Stella McCarteney, Viktor and Rolf e Oviesse popolano i cartelloni pubblicitari di tutte le grandi città: 15, 20, 30 e 40 Euro sono i prezzi che fanno accedere alle griffe famose, sebbene siano pochi gli spiccioli da tirar fuori dal portamonete!: dimostrazione che le alte case di moda si sono stufate di produrre per un numero limitato di acquirenti...è ora di allargare gli orizzonti e permettere a tutti di indossare qualità a poco prezzo.

Giada Raissa Passanisi