Spett.le dottoressa,
ho letto la sua rubrica su Oggimedia e volevo porle un quesito:
Premetto che ho perso il lavoro da poche settimane e ho molti problemi familiari ed economici. Da qualche giorno mi è venuto un tic all'occhio che si chiude involontariamente ed in modo spasmodico oltre ad una gastrite cronica che non mi permette di dormine la notte aggravando il mio stato di sofferenza psicologica.
Secondo la sua esperienza dovrei prendere dei sonniferi e degli psicofarmaci o dovrei intervenire in altro modo?
Cordiali saluti
Gentile Signore,
spesso l'ansia si manifesta attraverso la forma di una somatizzazione che può interessare diversi organi o apparati. Sia il tic nervoso che la gastrite costituiscono una tipologia abbastanza diffusa di ansia somatica. La preoccupazione per il lavoro è senza dubbio un fattore ansiogeno rilevante associato alla difficoltà a riposare che lei evidenzia come aggravante. Sarebbe opportuno che lei consultasse il suo medico curante per escludere, mediante accertamento clinico, che all'origine dei sintomi che descrive vi siano fattori organici. L'assunzione di un farmaco ansiolitico ed, eventualmente, di un ipnoinducente può essere d'aiuto per alleviare l'ansia, naturalmente dietro indicazione e controllo farmacologico da parte di uno specialista.
Cordiali saluti
Laura Freni
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Ansia e gastriti e tic nervosi













