Ho perso tutti gli affetti nel sisma dell’Aquila ed anche il lavoro. Sono una donna di 60 anni. Ho cercato aiuto dal mio ex analista che, invece di comprendere ed ascoltare il mio dolore, ha minato l’autostima che cercavo di far emergere ed io non sono più riuscita neanche a dipingere, il mio hobby. Sono andata da una psicoterapeuta ma, invece di sostenermi, non ha riconosciuto i piccoli passi che ho fatto ed ora l’angoscia mi blocca e mi sono chiusa in una solitudine senza fine.
lo Psicoterapeuta risponde
Hai bisogno di un consiglio psicologico?
oggimedia.it mette a disposizione gratuitamente un psicologo/psicoterapeuta.
Puoi porre le tue domande alla dott.ssa Laura Freni tramite l'email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure negli orari d'ufficio direttamente al 333 8528294
Tutte le domande potranno essere pubblicate su questo sito, ovviamente privi di dati personali o altri riferimenti.
La rubrica “Lo psicoterapeuta risponde” offre un servizio di consulenza a tutti coloro che richiedono informazioni e indicazioni nel campo del disagio psicologico, mettendo a disposizione un esperto del settore. Naturalmente i pareri espressi dallo specialista ai quesiti hanno uno scopo informativo e orientativo, non possono considerarsi esaustivi o sostitutivi di un consulto effettuato in una sede professionale appropriata.
Sindrome del "don Giovanni"
Gentile dottoressa, gradirei ricevere un suo parere professionale circa la possibilità di guarigione terapeutica per un uomo sessantenne, con caratteristiche di personalità definita da "Don Giovanni narcisista".
Colpito recentemente dal lutto della propria consorte, esprime a livello emotivo la propria frustrazione ed il proprio smarrimento, dichiara apertamente la propria condotta compulsiva di conquistatore e la necessità di sedurre donne senza riuscire a darsene spiegazione plausibile, dicendo che non sa la vera ragione per cui si comporta in tal modo: potrebbero essere condizioni iniziali per entrare in contatto con il proprio malessere profondo ed intraprendere un cammino psicoterapeutico adeguato? Altrimenti, secondo la sua esperienza sul campo, in quali circostanze una tale personalità decide di chiedere sostegno allo specialista?
La ringrazio per la sua attenzione.
Depressione, impotenza e mancata eiaculazione.
Gentilissima dott.ssa Freni,
le scrivo per cercare di risolvere una situazione che comincia a pesarmi molto, anche sotto l'aspetto psicologico-affettivo. 20 anni fa ebbi una forte depressione con attacchi di panico praticamente continui nell'arco di tutta la giornata.
Dopo vari tentativi di cura con psicofarmaci e trattamento psicologico riuscii a trovare un equilibrio più che decente che mi permise di condurre una vita normale. Un anno e mezzo fa la situazione peggiorò un pò con una malattia al pene "induratio penis plastica " che mi incurvò lo stesso. Però, comunque, con l'aiuto del Cialis riuscivo ad avere erezione ed eiaculazione (seppure ritardata). Da quando il Nortimil ha cessato la produzione in Italia, sono andato dal mio specialista psichiatra il quale mi ha prescritto Anafranil 10mg 2al die.
relazione di coppia
Preg.ma dottoressa,
ho una relazione con una ragazza che vive in un’altra città. Per motivi lavorativi, almeno per ora, siamo costretti avivere a distanza. In realtà ci vedimo quasi tutti i fine settimana, vado io da lei. Periodicamente, mentre sembra che tutto vada bene, succedono dei forti litigi. Lei dice di amarmi e mi sento amato. Lei ha degli scatti d'ira per motivi che mi sembrano futili. Io la amo, la penso in continuazione. Le compero di tutto. In generale sono disponibile ed ascolto, ma mi sento male e mi arrabbio quando per qualche piccolo motivo la mia ragazza mette in discussione i miei sentimenti. Questa cosa mi fa impazzire. So che lei soffre la lontananza, come io, e si stressa a casa e a lavoro, ma come posso fare per migliorare la situazione?
Gestire le relazioni fra madre e figlia
Sono una ragazza di 27 anni e sto vivendo un periodo particolare. Mia madre non vede di buon occhio il mio ragazzo e non riesco a capire il perche? Perche lei voglia prendere tutte le decisioni che riguardano la mia vita? Non cè la faccio piu ad andare avanti così. L'altro giorno ha fatto una scenata dicendo che per me la famiglia non esiste che "la porta è quella e me ne posso pure andare" ed oltre tutto mi ha dato della stronza. Non cè la faccio seriamente piu a vivere in quella casa sto seriamente pensando di accettare il suo invito ad andar via, però io sono una persona che se faccio una scelta non torna indietro..
Mi può dare dei consigli, grazie fin da ora per la sua risposta.
Si può superare l'ansia e guarire definitivamente?
Ansia e gastriti e tic nervosi
Spett.le dottoressa,
ho letto la sua rubrica su Oggimedia e volevo porle un quesito:
Premetto che ho perso il lavoro da poche settimane e ho molti problemi familiari ed economici. Da qualche giorno mi è venuto un tic all'occhio che si chiude involontariamente ed in modo spasmodico oltre ad una gastrite cronica che non mi permette di dormine la notte aggravando il mio stato di sofferenza psicologica.
Secondo la sua esperienza dovrei prendere dei sonniferi e degli psicofarmaci o dovrei intervenire in altro modo?
Cordiali saluti
Pagina 1 di 2














