Sono le ore 17,00 di un caldo pomeriggio di fine aprile quando incontriamo il Maestro Salvo D'Amico. Esile di aspetto orporatura, voce pacata e serena, ma due grandi occhi che trasmettono tutta quella che è la sua grande passione per la musica, sua musa e compagna di vita.
I suoi natali risalgono a quell'afosa estate del '77, e benchè in tenera età manifesta subito la sua grande passione per la musica, alla quale, però, si accosta in modo più professionale solo all'età di 14 anni, a causa della sua eccessiva timidezza. Tuttavia, solo in seguito all'incontro con il Maestro di banda Sgarlato, il quale legge in lui una grande passione musicale, inizia davvero il suo percorso formativo. Facciamo, però, un piccolo balzo indietro nel suo passato. Alle scuole medie studiava musica anche con un'altra figura per lui molto importante, il Maestro Volzone, che a differenza di tanti altri insegnanti era più molto propenso ad una espressione della pratica musicale in grande abbondanza, cosa molto importante per un musicista. Fu proprio grazie a queste figure, quindi, che il Maestro Salvo D'Amico decise di cominciare a studiare la musica in modo più diretto e approfondito. Così, all'età di 16 anni, da una svolta alla sua vita decidendo di entrare al conservatorio.Li, sotto la guida del Maestro Maggiore, e dopo ben sette anni d'appassionato studio musicale, prende la laurea in Clarinetto. Dopo il conservatorio, e tanta esperienza sul campo, viene selezionato come primo clarinettista nell'orchestra giovanile del conservatorio. Da li, oltre che prender parte a vari concorsi, entra in collaborazione con talune realtà bandistiche, se pur considera una delle esperienze più belle in assoluto quella di suonare con l'orchestra del Mediterraneo, costituita al fine d'indire un concerto in Turchia. Proprio lì ebbe l'incarico, affidatogli dal Maestro Giuseppe Romeo, direttore d'orchestra dell'Istituto Superiore di studi musicali V. Bellini di Catania, come 1° clarinettista. Ha inciso anche diversi CD, e sperimentato molteplici tecniche di musicoterapia. L'estrema timidezza non gli impedisce di portarsi avanti nel settore musicale, convincendo, ben presto tutti, che dove non riesce ad arrivare con le sue parole timide, riesce in eccellenza con l'ausilio delle sue melodie.
« La strada è stata parecchio difficile - ci riferisce - ma adesso, dopo tanti sacrifici fatti, sono ben felice di poter trasferire il mio bagaglio esperienziale, da Clarinettista e Sassofonista, insegnando nell'accademia che ho realizzato in località Viagrande. Un progetto, questo, realizzato pensando proprio al fatto che, troppo spesso, si realizzano grandi cose lontano da casa propria, mentre sarebbe più giusto valorizzare i nostri giovani talenti dando fiducia al nostro territorio, da sempre ricco di promettenti artisti in erba. »
Una grande scommessa, quella del Maestro Salvo D'Amico, nata già alla fine del 2004, ma divenuta, da statuto, realtà di fatto nel 2007. Oggi, infatti, conta già oltre un centinaio di iscritti. Il nome dell'Accademia - Free Sound Studies - ovvero, "suono libero dentro gli studi", proprio perché, come dice lo stesso Maestro D'Amico, rende l'idea del concetto su cui si basa l'Accademia, cioè piena ed assoluta libertà d'espressione.
Libertà espressiva che si raggiunge solo con lo studio e la tecnica. L'accademia " Free Sound Studies " è composta da 5 sale e 8 insegnanti, ivi compreso lo stesso Maestro Salvo D'Amico. Le discipline sono: Fiati, Clarinetto e Sax; Chitarra, classica e moderna; Canto, moderno e lirico; Pianoforte, moderno e classico; Percussione a tastiera, Vibrafono, Xilofono e Marimba; Batteria, moderna e Jazz ed in fine, un laboratorio creativo musicale per bambini dai 3 ai 6 anni, che avvicina i più piccoli alla musica ed agli strumenti musicali attraverso lo studio dei versi ( suoni ) degli animali. Tanti sono gli obiettivi da raggiungere, ma, come lo stesso Maestro Salvo D'Amico ci dice:«...io, continuo a camminare con i piedi per terra, non vivo solo di sogni, anche perché, vengo da una realtà non molto facile, che però mi ha formato...il mio più grande obiettivo è quello di trasmettere, attraverso la musica serenità e gioia, e di poter dare ai miei allievi la stessa possibilità che ho avuto io di crescere con essa !...».
Dopo l'incontro con il Maestro e due dei suoi allievi, Riccardo Torrisi clarinettista di 13 anni e Samuele La Pusata anche lui clarinettista, con cui condivide la realizzazione di un gruppo musicale, "I revolution", di cui cura gli arrangiamenti.
Al termine del nostro piacevole incontro, e dopo averlo meglio conosciuto, abbiamo solo un'ultima riflessione da potervi regalare; E' sempre ed assolutamente importante avere l'amore e la passione per quello che si fa.
Siamo certi che il Maestro D'Amico ci sia davvero riuscito egregiamente ed a conferma e testimonianza della nostra ipotesi ci sono le lucide emozioni, che traspaiono dagli occhi ammirati, dei suoi giovani allievi quando parlano del loro mentore.
Carlo Fabio Giuffrida
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Un sogno in musica













