Anche quest'anno, l'Etna ed il Comune di Nicolosi saranno protagonisti, nei giorni 24 e 25 febbraio 2012, di un grande avvenimento sportivo: il 5° Trofeo Internazionale dell'Etna, gara di sci alpinismo. Coppa del Mondo 2012.
La Conferenza Stampa di venerdì 17 febbraio 2012, presso la Sala Consiliare del Comune di Nicolosi, ha dato inizio all'evento.
Sono intervenuti: il Sindaco Dott. Antonino Borzì, il Dott. Giuseppe di Mauro, Assessore allo Sport, Ambiente e Manutenzione del Comune di Nicolosi, il Dott. Pietro Agen Presidente Confcommercio Sicilia, il Dott. Giuseppe Crisafulli Presidente CONI di Catania.
Oggimedia ha rivolto alcune domande agli organizzatori mettendo in evidenza gli elementi necessari per l'ottima riuscita dell'evento sportivo.
Sindaco Antonino Borzì, il Trofeo Internazionale dell'Etna, gara di sci alpinismo è un evento che dà lustro ed orgoglio al paese di Nicolosi. Quanto è importante ospitare questa manifestazione internazionale ogni anno?
«Per il nostro territorio è importante ospitare queste grandi iniziative di carattere sportivo. L'anno scorso abbiamo accolto il Giro d'Italia, quest'anno riceviamo una delle tappe di Coppa del Mondo di Sci Alpinismo. Il Trofeo Internazionale serve a promuovere l'Etna come vulcano da sciare, come momento sportivo, non tutti nel mondo conoscono l'Etna come un posto dove è possibile praticare lo sci. Quest'avvenimento, svolgendosi proprio sull'Etna, rappresenta un valido elemento di traino turistico».
In che modo il Comune di Nicolosi si sta preparando all'accoglienza degli atleti? Si è pensato ad un programma di ricezione?
«Si, abbiamo pensato ad un programma che vede impegnate tutte le attività ricettive. Ci stiamo preparando all'accoglienza di 10 nazionali di circa 150 atleti, accompagnatori e appassionati; nei giorni della gara prevediamo il pienone delle nostre strutture. Daremo il benvenuto agli atleti la sera del 23 febbraio con una manifestazione nella quale presenteremo le nazionali che gareggeranno in questa edizione della Coppa del Mondo di Sci Alpinismo. La serata della premiazione il 25 febbraio sarà per Nicolosi il clou dell'evento».
Segue l'intervista al dott. Giuseppe Di Mauro, Assessore allo Sport, Ambiente e Manutenzione del Comune di Nicolosi:
Assessore Di Mauro, quale impegno ha dovuto affrontare il suo assessorato per la preparazione all'evento sportivo?
«Siamo ben lieti di ospitare, anche quest'anno, la Coppa del Mondo di Sci Alpinismo. L'impegno del mio assessorato e di tutta l'amministrazione nella preparazione di questo evento sportivo è stato a 360°, oltre all'evento sportivo è importante favorire il nostro territorio anche dal punto di vista di un ritorno che potremo avere nei prossimi anni».
Sebbene quest'evento si ripeta per il quinto anno consecutivo, la sua organizzazione ha comunque subito dei cambiamenti nel corso degli anni?
«Quest'anno, per motivi di sicurezza, l'organizzazione ha predisposto un percorso diverso da quello del 2010. Sappiamo che l'Etna è un vulcano attivo, di conseguenza il percorso è stato ridimensionato per renderlo più sicuro agli atleti. Per il resto, le manifestazioni si svolgeranno a Nicolosi che sarà al centro dell'attenzione del mondo sportivo, dello sci e in particolare dello sci alpinismo».
Di seguito, la breve intervista al Dott. Pietro Agen, Presidente Confcommercio Sicilia:
Dott. Agen, in qualità di ideatore del Trofeo Internazionale dell'Etna, come mai ha pensato di fare arrivare questa disciplina poco conosciuta anche qui sull'Etna?
«Sicuramente è una disciplina che sta crescendo in tutto il mondo vorticosamente. Inizialmente era ultima, oggi è quella con il più alto indice di crescita. L'Etna si è affacciata la prima volta, cinque anni fa, allo sci alpinismo ed è stata un esperienza positiva. Abbiamo deciso di ripetere questo evento grazie anche al grande incoraggiamento da parte degli atleti. Quest'anno abbiamo avuto la sorpresa di riavere la Coppa del Mondo e soprattutto la presenza dei più forti atleti del mondo sia maschili che femminili campioni mondiali ed europei. Abbiamo, inoltre, una partecipazione numerica di tutto rispetto, pensiamo che alla partenza saranno presenti 150 atleti provenienti da 10 nazioni. La Sicilia è stata inserita con l'Oceania, l'Africa, la Grecia e la Turchia nelle competizioni di Coppa del Mondo a dimostrazione dell'interesse e della voglia che c'è di Etna. Siamo convinti che lo sci alpinismo sia lo sci fatto apposta per l'Etna».
Se dovesse migliorare ulteriormente la gara, quali modifiche apporterebbe?
«Direi nessuna, siamo giovani, siamo in crescita, il mio augurio è quello di trovare in questa gara, ma questo non è un miglioramento, ma una speranza, qualche atleta siciliano di livello perché da questo punto di vista siamo ancora molto indietro. I nostri giovani stanno conoscendo lo sci alpinismo solo adesso, quindi, prima di poter avere un nostro atleta di un certo livello credo passeranno ancora molti anni».
Infine, Oggimedia intervista il Dott. Vasco Agen, rappresentante Sci Club Sud Est:
Dott. Agen, lo sci d'alpinismo, dal punto di vista tecnico, in che cosa consiste?
«Lo sci alpinismo è una miscela tra due stili, lo sci alpino che si pratica in discesa e lo sci di fondo che si esegue in salita. Con lo sci alpinismo si sale utilizzando le pelli di foca che permettono di non scivolare sulla neve e si scende cambiando lo sci come avviene nello sci alpino. Non sono necessari impianti di risalita ed è uno sport molto faticoso, perché vengono percorsi dai 700 agli 800 metri di risalita in dislivello anche a piedi con obbligo di ramponi. Inoltre, questa disciplina, al contrario dello sci alpino e dello sci di fondo, permette di conoscere tutta la montagna, poiché, non essendo vincolata agli impianti sciistici come gli altri sport invernali, permettere di stare a contatto con la natura pertanto si può scegliere di sciare da soli o in piccoli gruppi».
Come si può sensibilizzare la nostra popolazione alla pratica di questa disciplina?
«Soprattutto nei comuni montani sta iniziando a diffondersi questa disciplina. Bisogna sensibilizzare la nostra popolazione investendo sulle scuole. Da anni in Italia si è perso il collegamento scuola-sport e sarebbe opportuno rilanciarlo non puntando solo sul calcio».
In conclusione della nostra intervista, chi sono i favoriti di questa edizione del Trofeo Internazionale dell'Etna?
«La lotta sarà fra il francese Bon Mardion William, l'italiano Reichegger Manfred e lo spagnolo Jornet Bugara Kilian, ovviamente spero nella vittoria dell'italiano».
La redazione di Oggimedia ringrazia per la cortese disponibilità il Sindaco Dott.Antonino Borzì, il Dott. Giuseppe di Mauro, Assessore allo sport, Ambiente e Manutenzione del Comune di Nicolosi, il Dott. Pietro Agen Presidente Confcommercio Sicilia ed il rappresentante dello Sci Club Sud Est. Dott. Vasco Agen.
Un ulteriore ringraziamento va alla Guardia di Finanza, al Corpo Forestale, alla Polizia di Stato, Soccorso Piste e l'Arma dei Carabinieri che seppur "dietro le quinte" saranno parte attiva dell'avvenimento.
Nella foto del redattore: da sinistra il Dott. Giuseppe Crisafulli, il Dott. Pietro Agen Presidente, il Sindaco Dott.Antonino Borzì, il Dott. Giuseppe di Mauro.
Manuela Tarso
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5° Trofeo internazionale dell’Etna gara di sci alpinismo Nicolosi (Ct)













