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Angelus Arcana. L'amore Eterno di Zelico Picuno

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Leggere un buon libro è sempre un momento appagante, arricchente; leggerne uno che non permette di staccare gli occhi dalle pagine, che incoraggia una lettura scorrevole, è un'esperienza che regala al lettore, riflessione ed immedesimazione. La lotta tra il bene e il male, descritta in ANGELUS ARCANA - L'amore Eterno edito da INKWELL Edizioni, diventa una storia di simbolismo, dove le azioni si susseguono tra due mondi, quello terreno e quello dell'aldilà.

Metafore acute per rappresentare una società in continua lotta contro il male; una società che, nonostante tutto, intende mantenere vivi i sani principi, i valori e le tradizioni. Fantasia e realtà si mescolano, la comprensione del testo si svela solo scavalcando quel particolare ed inimitabile livello simbolico che caratterizza il libro rendendolo unico.

Angeli e demoni, come uomini reali, ma dalla diversa natura, si confrontano e si sfidano in luoghi strategici. Temi come l'amicizia, l'amore e i tradimenti vengono rappresentati attraverso personaggi singolari, dalle forti personalità e dagli acuti pensieri. Un racconto che fa riflettere sulle scritture sacre e sull'evolversi di una società che, pur arrancando per cause diverse, riesce sempre a recuperare le giuste motivazioni per andare avanti. 

 

Zelico Picuno, autore del libro, ritiene che i ricordi, la storia e il passato giochino un ruolo fondamentale nella riscoperta delle nostre radici, perché grazie a essi è possibile risolvere enigmi ed incertezze.

"La battaglia scoppiò a causa del genere umano: la loro fede era in forte calo, non credevano più in niente e il male aveva deciso di impossessarsi degli umani per creare il loro nuovo regno sulla Terra. [...] inaspettatamente nell'uomo incominciò a germogliare il seme del male. Gli uomini iniziarono a lottare tra di loro per ottenere supremazia inutile, anche l'uomo che aveva conquistato il più piccolo potere ne chiedeva sempre di più, senza pensare alle conseguenze delle sue azioni".

Questa breve descrizione della condizione del genere umano sembra richiami perfettamente l'attuale condizione politico-sociale generale. Ritieni che la demotivazione, la mancanza di fede e la continua lotta per la supremazia sia la causa principale delle, sempre più numerose, conquiste da parte del male?

«Fare un paragone tra la lotta del bene contro il male e l'attuale condizione politico-sociale mi sembra un po' azzardato. Nel mio libro tento di spiegare la superficialità con la quale si tende ad affrontare oggi determinati problemi di natura generale e questa superficialità è presente in ognuno di noi, non solo in chi ci governa.

"Anche l'uomo che aveva conquistato il più piccolo potere ne chiedeva sempre di più" e facilmente riconducibile alla vita odierna e al mondo in cui viviamo oggi, mi riferisco al fatto che non si guardano più gli interessi collettivi ma solo ed esclusivamente quelli individuali. Se ognuno di noi facesse qualcosa anche per una sola persona in difficoltà, si attiverebbe una catena che potrebbe risolvere tanti problemi presenti nella nostra quotidianità, rendendo più appagata la vita di ognuno di noi».

" ... ad ogni loro azione negativa, noi controbattiamo con una positiva. Equilibrio Zelico, l'ago della bilancia non deve mai pendere né da una parte né dall'altra".

L'arcangelo Michele spiega a Zelico l'importanza del costante equilibrio tra bene e male, ritieni sia possibile nella società contemporanea creare le basi ideali per la realizzazione di tale equilibrio?

«Io credo che, purtroppo, oggi non si possa immaginare un mondo dove ci siano solo cattivi o solo buoni per il semplice fatto che una condizione di questo tipo non potrebbe mai esistere, in quanto, in qualche modo, ci renderebbe tutti uguali, sia in negativo che in positivo. La bellezza primaria del nostro mondo è proprio la diversità che ci contraddistingue. L'equilibrio tra bene e male deve esistere, è importante, perché ci da la spinta a vivere meglio e ad andare avanti. Pensare di migliorare le cose senza danneggiare nessuno è uno stimolo a migliorare questo mondo. Sembra strano, ma io credo che in questo mondo esista equilibrio tra bene e male altrimenti saremmo arrivati già alla deriva».

"Lasciare vivere la speranza in noi, ci dà la forza necessaria per continuare a camminare sul nostro sentiero, senza voltarci indietro mai, soprattutto, con il desiderio che la voglia di raggiungere l'obiettivo sia da stimolo a non sbagliare".

Non sapere nulla sul futuro crea speranza, l'ignoto, i dubbi, si trasformano in forza e motivazione.

A tal proposito cosa pensi della demotivazione generale ormai molto diffusa nella società contemporanea?

«La demotivazione attuale è dovuta a tanti fattori, e questo è tangibile giorno dopo giorno, ma si parla di un genere di fattori materiali: la politica, l'incertezza di un posto di lavoro sicuro ecc...Questo però sveglia molte persone, le rende vive, le sprona a provare nuovi campi, a creare nuovi progetti e a realizzare i propri sogni. Non sapere cosa ci aspetta dopo la morte? Ci rende più vivi, ci da la carica per vivere una vita nel giusto equilibrio... o almeno dovrebbe!»

" Il regalo più bello che un uomo può ricevere è la felicità della propria donna".

Pensi che per un uomo sia davvero la cosa più importante la felicità della propria donna? Allora come mai si va delineando sempre di più una società chiaramente individualista? Cosa ne pensi dell'alto tasso di divorzi e del basso tasso di matrimoni?

«Dell'alto tasso dei divorzi non so proprio cosa dire, per quanto riguarda i matrimoni credo che il suo numero "esiguo" sia riconducibile al fatto che oggi per realizzarsi a livello professionale e creare una propria autonomia economica si impieghi molto più tempo che in passato: anni di laurea, inserimento nel mondo del lavoro con contratti particolari ecc... Io ho atteso di trovare la mia anima gemella, la metà perfetta della mela e appena è successo non ho perso tempo, mi sono sposato e tra meno di due mesi diventerò papà e posso assicurare che non c'è cosa più bella di vedere felice la propria amata».

"La situazione peggiorava e io vedevo molta gente in difficoltà; sapevo di non poterli aiutare e per questo dentro di me sentivo un gran dolore".

Intendevi riferirti alla crisi attuale? Vedere la gente, l'intera società, in difficoltà causa dolore e senso di impotenza, come pensi si debba reagire a tutto ciò?

«È vero, vedere gente in difficoltà ed essere inerme di fronte a tutto questo causa rabbia, dolore ma non mi riferivo alla crisi attuale. Oggi viviamo in un'epoca nella quale i valori e le tradizioni di un tempo tendono lentamente a scomparire e sapere che c'è qualcuno che potrebbe fare qualcosa per evitare che questo possa succedere e non fa niente per un qualsiasi motivo rende davvero tristi. Un modo per reagire? Rispolverare i valori di un tempo, tornare ad avere un animo nobile per ritrovare il rispetto soprattutto di noi stessi».

"Lo so bene. Chiunque si schieri dalla parte del male deve pagare, ma ognuno di noi ha diritto a una seconda opportunità".

Pensi davvero che chiunque meriti una seconda possibilità? O ritieni che ciò sia strettamente correlato al tipo ed alla gravità degli errori commessi?

«Nel libro il protagonista decide di dare una seconda opportunità non a chi si è schierato con il male, ma ai suoi figli, ignaro di ciò che hanno compiuto durante la loro vita terrena. Per quanto riguarda la mia opinione sul dare o meno una seconda possibilità a chi si è schierato dalla parte del male, sono convinto che bisogna guardare la gravità del fatto e le sue conseguenze».

"Aver ucciso Bea in quel modo barbaro, demoniaco, lo aveva scosso nell'intimo".

Si parla di Batrai demone che ha ucciso la moglie. Ritieni dunque che anche dentro ogni persona sia pur essa fortemente malvagia ci sia sensibilità?

«In quel caso sì. Ma non so se realmente ognuno di noi abbia nel proprio cuore almeno una briciola di sensibilità, con tutte le tragedie che si sentono oggi ai telegiornali credo proprio che esistano delle persone senza sensibilità».

"Ad entrambi insegnava che nella vita l'amore è sinonimo di debolezza; ripeteva sempre che amare qualcuno era un punto debole che difficilmente poteva essere nascosto al proprio avversario e che, se proprio necessario, allontanare la persona che si ama è la giusta soluzione per combattere sempre meglio e più motivati".

Ci riferiamo agli insegnamenti che il demone Batrai dava ai figli. A tal proposito, credi che l'amore non possa anche indebolire e rendere vulnerabili fino a fare male? Credi sia sempre inopportuno allontanare l'amore?

«Io credo che a seconda delle circostanze l'amore possa rendere più forti o indebolire. Credo però che quando ami una persona senti dentro l'anima il dovere assoluto di dover proteggerla, amarla, rassicurarla e questo bisogno crea dentro ognuno di noi tantissima forza e vitalità. Questo posso affermarlo per esperienza personale».

"Diceva che amare una persona rendeva forti, perché ciò che nella vita può renderti unico è proprio l'amore di qualcuno che è al tuo fianco in quanto l'amore genera forza, fiducia e razionalità".

Qui ci riferiamo agli insegnamenti che l'angelo Bea dava si figli. È il caso di pensare, soprattutto in relazione all'attuale società, che l'unicità di ogni individuo dipenda dal fatto che qualcun'altro lo/la ami? L'amore da sempre forza, fiducia e razionalità?

«Come ho detto nella domanda precedente, credo l'amore possa rendere più forti o più deboli a seconda delle circostanze. Per esperienza personale mi ha reso più forte e giorno dopo giorno dentro di me cresce questa forza, risultato dell'amore unico che vivo grazie a mia moglie Lisa. Per quanto riguarda gli altri, non sono nessuno per poter affermare che chi non ama è un debole e chi ama è più forte. Questo è un fattore che dipende anche dalla vita e dalle esperienze che si sono vissute, perché anche questi, assieme all'amore, sono l'ingredienti che rendono unica una persona».

"Qui c'è tanta gente che pur di vivere meglio, pur di realizzare i propri scopi, i propri sogni, è disposta a tutto, anche a vendere la propria anima al male".

Oggi si assiste, in diverse realtà, al degrado dei valori e dei sani principi. Basta accendere la tv per vedere che spesso c'è chi è davvero disposto a vendere l'anima al diavolo pur di realizzare i propri obiettivi. Cosa ne pensi di questa situazione attuale che estremizza l'egoismo ed il materialismo?

«Credo che la vita di oggi sia condizionata da tanti elementi. Le nostre decisioni spesso sono dettate non dal vero bisogno o dalla vera necessità, ma bensì dall'egoismo, dal volere sempre qualcosa in più rispetto ad un'altra persona, senza badare al significato reale del gesto che si sta compiendo. Rispetto al passato si sono fatti passi da gigante ed oggi viviamo in un'era di comodità, dimenticando le nostre origini e cosa ci ha portato a questo benessere. A volte, tornare a vivere la vita come la si viveva un tempo non può far altro che migliorare non solo le persone ma anche la vita stessa».

"Allo stesso tempo mi sentivo responsabile per la sua fine, perché avevo ignorato il suo richiamo di aiuto. E' vero, avrei potuto spegnere la gabbia ma non lo feci perché, dentro di me, sapevo che non sarebbe mai cambiato. Addio per sempre amico mio".

Zelico si sente in colpa per aver ucciso il demone Batrai, ma consapevole che certa gente non cambia mai riesce a dirgli comunque addio. Questo è il trattamento che merita ogni amicizia malata, che da solo energie negative? Pensi sia opportuno sbarazzarsi delle persone negative che ci circondano?

«Credo sia più giusto tentare di aiutare le amicizie negative, fare capire quando e dove si sbaglia e anche quando ogni tentativo risulta invano continuare a provare se si tiene veramente a questa persona, perché credo che volere bene ad una persona significhi non abbandonarlo mai, anche quando è lui stesso a non volere il tuo aiuto».

Fonte Foto:http://libri.dvd.it

http://www4.dvd.it/locandine/media/angelus-arcana-l-amore-eterno-3530314.jpg

Carmelangela Settanta