Catania, 30 luglio 2011. Selezione per entrare nella casa del "Grande Fratello". Le rivelazioni di Davide Baroncini, Erinela Bitri ed uno degli autori del GF, Luca Costa.
Sono le quattro del mattino. Piazza Trento è gremita di ragazzi. Mentre le ore passano, si aggiungono centinaia di ragazzi; c'è chi porta il caffè, chi invece incita la tifoseria.
Oggimedia, sempre presente ad eventi del genere, rivolge alcune domande ai presenti.
Aspetti da diverse ore l'inizio dei colloqui. Se dovessi essere scelto, cosa ti aspetti dal Grande Fratello? E se fossi proprio tu il vincitore della prossima edizione?
Filippo, 21 anni: «Sono qui dalle 3.00 del mattino, se riuscissi ad entrare nella casa del Grande Fratello "spaccherei tutto" e se fossi proprio io il vincitore migliorerei tante cose nella mia vita».
Antonella Emanuello, 19 anni: «Sono arrivata alle 6.00 di stamani. Non mi aspetto nulla, piuttosto spero! Questo è il mio primo provino».
Incontriamo Monica Tellini che ci spiega i meccanismi che regolano le selezioni, i canali di Internet, le aziende che detengono la licenza Endemol, gli Open Cast ed ancora, abbiamo il piacere d'intervistare uno degli ideatori del Grande Fratello, Luca Costa.
In questa lunga giornata di colloqui, ha individuato qualcuno con particolari caratteristiche?
«E' presto per dirlo; cerchiamo di rendere appetibile il programma le novità sono sempre nel casting. Ci sono sempre nuove persone e nessuno è uguale a nessun altro. Sono le persone che regalano le diverse sfumature».
Da cosa viene attirato durante un provino?
«È una domanda che ci rivolgono spesso e che non ha risposta; siamo curiosi di scoprire chi ci stupisce, non c'è un personaggio ideale per il Grande Fratello. Tanti pensano che per stupirci debbano fare i fenomeni, essere simpatici, comici ma in realtà bisogna essere se stessi».
Quante puntante prevede questa edizione?
«Una trentina di puntate; potrebbe essere l'edizione più lunga, ma non ci sbilanciamo, ovviamente sarà Mediaset a decidere».
E le vostre ferie? Qual è il periodo dell'anno in cui vi fermate?
«Abbiamo avuto una pausa brevissima di due settimane nel mese di maggio».
Infine, Oggimedia incontra Davide Baroncini ed Erinela Bitri, due personaggi del GF, edizione 2010/2011.
Davide, ci racconti la tua esperienza all'interno della casa?
«Il bello del GF è l'imprevedibilità; è un grande reality, dove gli autori cercano la realtà tra virgolette, quella magia tra il reale e l'irreale, legata a quella esternazione che i soggetti possono avere».
Erinela, vuoi aggiungere qualcos'altro a quello che ha appena detto Davide?
«Io dico la stessa cosa, si creano delle situazioni in cui può sembrare tutto programmato ma non è cosi. Le situazioni accadono dall'incontro scontro di caratteri diversi».
Davide, parliamo dei siciliani e della Sicilia?
«Inizio con un un aneddoto: oggi sono salito su un aereo Millano-Catania. In più occasioni ho trovato miei concittadini che a stento mi hanno salutato. A Milano vengo accolto come amico di tutti ma nella mia città ancora no. Io non prendendo allori ma un saluto. Per il resto, la Sicilia è la terra più bella d'Italia» .
Progetti per il futuro?
Davide risponde:
«Ho troppo rispetto per il lavoro; sicuramente nell'ambito dello spettacolo e come tutti i mestieri ci vuole preparazione».
Foto del redattore
Maria Narciso
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Catania. Selezione per entrare nella casa del Grande Fratello 













