Il caso Gesip, la società che gestisce i servizi pubblici del Comune di Palermo, continua a tenere banco. I lavoratori della ex municipalizzata palermitana chiedono l'intervento delle autorità locali e di quelle nazionali per risolvere definitivamente la loro precaria situazione.
In ferie "forzate" fino all'11 giugno, i 1800 dipendenti hanno organizzato nei giorni scorsi presidi e proteste per le vie del centro, creando non pochi disagi agli automobilisti del capoluogo siciliano.
Gli operatori Gesip, società nata nel 2001 con l'obiettivo di garantire un impiego alle fasce più deboli di lavoratori, attendono un intervento del Governo per ottenere il rinnovo del contratto e una totale reintegrazione lavorativa.
Sul fronte politico, i rappresentanti dei vari schieramenti si dicono disposti a trovare una soluzione. Anche il Governo ha assicurato il suo impegno. Dal tavolo interministeriale che si è svolto giovedì scorso, però, non sono arrivate le risposte attese.
Oggimedia incontra Paolo Di Gaetano, segretario provinciale dell'Unione Sindacale di Base, per fare il punto della situazione.
Cosa chiedono i lavoratori Gesip?
‹‹Noi vogliamo che si trovi una soluzione definitiva. La proposta che arriva dalla maggior parte dei lavoratori è quella dell'internalizzazione dei servizi, della ricollocazione del personale e degli organici del Comune.
Visto che nei fatti questa società è di proprietà del Comune di Palermo e i servizi espletati dai lavoratori della Gesip sono esclusivi del Comune, non si capisce come mai, questo obbliga la società a pagare venti milioni in più all'anno di iva. Con l'attuazione dell'internalizzazione, questi venti milioni si potrebbero risparmiare››.
Il fronte politico è disposto a trovare una soluzione?
‹‹Apparentemente c'è apertura. Il sindaco Diego Cammarata ha dichiarato che vi sono varie ipotesi che stanno percorrendo. I rappresentanti dei vari schieramenti politici, sia di destra, di sinistra che di centro si dicono disponibili a trovare una soluzione››.
Quali proposte sono arrivate dalla Regione?
‹‹All'Ars sono pronti a dare cinque milioni al Comune di Palermo, il quale dovrà restituirli alla fine dell'anno. Il Comune chiede, invece, che questi cinque milioni siano dati come contributo straordinario, cosa che non è possibile fare››.
Qual è l'indirizzo da parte del Governo?
‹‹Il Governo vuole creare un nuovo DL/24.
In altre parole, vuole inserire nella finanziaria che si discuterà entro fine giugno, un contributo finanziario - da azzerare progressivamente - per il Comune di Palermo che consenta all'amministrazione di agire per risolvere la questione Gesip. Siamo, però, ancora nell'ordine delle ipotesi››.
Queste ipotesi quando dovrebbero concretizzarsi?
‹‹Noi siamo stanchi delle chiacchiere e delle continue proroghe che non fanno altro che rimandare il problema anziché affrontarlo. Noi ci aspettiamo quanto prima delle risposte concrete. Continueremo a protestare fino a quando non le otterremo››.
Fonte foto: www.yourban.net
Cosima Ticali
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Ancora in primo piano in caso Gesap di Palermo;"basta chiacchiere, vogliamo risposte concrete”













