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"Dal dolore alla gioia" in memoria di Loredana e Sabrina La Malfa

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Una coppia palermitana finanzia la ristrutturazione di alcuni asili nido della città in memoria delle figlie.
Erano due adolescenti, Loredana e Sabrina La Malfa, quando furono travolte da un camion mentre viaggiavano sul loro scooter. Sono passati 24 anni da quel tragico giorno.
Due anni fa, i genitori delle due ragazze hanno ottenuto un risarcimento di 250 mila euro.
Papà Lorenzo e mamma Maria hanno deciso di donare l'intera somma in beneficienza per finanziare la ricostruzione di sette asili nido palermitani. Il primo, inaugurato lo scorso settembre, è stato intitolato alle loro figlie. L'ultimo, il nido "Iqbal Masih" di via Romualdo Salernitano, dedicato al bambino pakistano ucciso per la sua battaglia contro lo sfruttamento minorile, è stato inaugurato venerdì 25 febbraio. All'inaugurazione hanno presenziato l'assessore all'istruzione Francesca Grisafi, che ha coadiuvato i lavori di ricostruzione delle strutture scolastiche, e il sindaco della città di Palermo, Diego Cammarata. Il primo cittadino ha consegnato, ai coniugi La Malfa, una medaglia commemorativa in onore del loro grande gesto.
Un gesto immenso che si ritrova tra le stanze colorate di quella scuola, che si nasconde dietro all'imbarazzo e agli occhi lucidi di due genitori che hanno perso le loro figlie ma che hanno cercato di aiutare quelli degli altri. Oggimedia ha incontrato Lorenzo La Malfa, papà di Loredana e Sabrina.

Cosa ha rappresentato per lei questa giornata?

‹‹Non è facile per me essere qui oggi. Da una parte ricordare le mie figlie e quello che è successo 24 anni fa mi mette tristezza, dall'altra sono molto contento per quello che siamo riusciti a fare.
Da un dolore siamo passati a una gioia. Questi sette asili, sparsi nel territorio palermitano, riportati alla luce grazie ai soldi messi a disposizione da me e mia moglie e alla collaborazione delle persone che ci hanno coadiuvato in questo progetto, rappresentano per me una gioia››.

Quando è maturata in voi l'idea di fare qualcosa per altri bambini?

‹‹Io e mia moglie avevamo deciso fin da subito che i soldi ricevuti dall'assicurazione li avremmo dati in beneficienza. All'inizio non sapevamo come e a chi destinarli.
Poi, abbiamo letto di molte scuole danneggiate a causa di atti vandalici che necessitavano di interventi di ristrutturazione e da lì ci siamo mossi per contattare chi di dovere.
E' stata l'assessore all'istruzione Francesca Grisafi a parlarci della possibilità di intervenire per ristrutturare alcuni asili nido di Palermo››.

Il primo di questi asili nido è stato intitolato alle vostre figlie, Loredana e Sabrina.
Cosa le piace ricordare di loro?

‹‹Erano due adolescenti che dedicavano il loro tempo allo studio - andavano bene a scuola - e agli altri. Frequentavano alcuni centri sociali, aiutavano i bambini a fare i compiti.
Spesso usavano i soldi che davo loro come paghetta per comprare cibo, quaderni ...per tanti di questi ragazzi. Chissà forse siamo stati noi a trasmettere alle nostre figlie questo senso di responsabilità e apertura verso gli altri, forse sono state loro a lasciarle in eredità a noi››.

Un modo diverso di essere genitori?

‹‹Un modo diverso per non subire un dolore ma affrontarlo facendo del bene a dei quartieri, a delle famiglie e ai loro figli.
In passato, abbiamo provato a ritrovare questo senso di genitorialità provando ad adottare un bambino ma purtroppo ci è stata negata questa opportunità.
Con questo progetto sugli asili nido, però, cerchiamo di abbracciare quanti più bambini possibili offrendo loro la nostra disponibilità economica e la nostra affettività››.

Cosa si augura per il futuro?

‹‹In generale, spero che la società in cui viviamo cambi, che ci sia meno despotismo, meno prepotenza e arroganza. Non le nascondo che un po' di preoccupazione c'è ma c'è anche la speranza che questo possa succedere.
Spero anche che chi ha le possibilità di utilizzare una parte delle proprie risorse economiche per fare qualcosa per gli altri lo faccia senza reticenze. Per quanto mi riguarda mi auguro di continuare ad avere la possibilità fisica e finanziaria per essere presente con i bambini ospitati in questi asili nido ma soprattutto per poterne aiutare tanti altri››.

Fonte foto:palermo.virgilio.it

Cosima Ticali