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Emergenza immigrazione: Oggimedia incontra il Sindaco di Mineo, Dott. Giuseppe Castania

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Mineo (Ct), 15 febbraio 2011. Con le rivolte socio-politiche scoppiate in queste ultime settimane in Tunisia ed in Egitto, sono aumentati gli sbarchi di immigrati nordafricani sulle coste dell'isola di Lampedusa. Sono più di 5.000 i clandestini che hanno invaso le coste siciliane destando così molta preoccupazione.
A tal proposito, il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ed il Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, hanno visitato il Residence degli Aranci nel Comune di Mineo, per valutare la possibilità di ospitare i rifugiati ed i richiedenti asilo politico presso questa struttura, un tempo dimora delle famiglie dei militari americani in servizio a Sigonella.

In merito alla solidale iniziativa intrapresa dal nostro Governo, Oggimedia incontra il Sindaco di Mineo, Dott. Giuseppe Castania, per ascoltare i suoi timori e le sue perplessità.

L'immigrazione di un cospicuo numero di clandestini maghrebini va affrontata con serietà e sicuramente con spirito di solidarietà. Dott. Giuseppe Castania, ospitare migliaia di immigrati nel Residence degli Aranci a Mineo, desta preoccupazione?

«Senza alcun pregiudizio nei confronti degli sfortunati immigrati nordafricani, né contrasto in merito all'azione di Governo, abbiamo diverse perplessità e parecchi timori. Vogliamo capire, fino in fondo, come mai si vogliono confinare i numerosi immigrati solo in Sicilia. Proprio in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, il nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, parla di un paese in cui si vuole e si può recuperare la generosità e la grandezza del moto unitario, pertanto aggiungo, perché isolare gli immigrati solamente nella nostra regione senza tenere in considerazione le altre regioni? Inoltre, il Residence degli Aranci può contenere 1.200 unità per un totale di 404 alloggi; pertanto, visto che è necessario pensare ad una dignitosa sistemazione per i fuggitivi maghrebini, come possono essere aiutati quasi 7.000 profughi? In quali condizioni igienico-sanitarie saranno soggetti? Sono domande lecite da parte di un primo cittadino preoccupato e perplesso».

Quali timori Le hanno manifestato i suoi cittadini?

«Le mie paure e le mie perplessità sono quelle dei miei cittadini. La nostra gente è in allarme ed è seriamente turbata. La nostra economia vive un momento di forte crisi ed attorno a questo Residence, distante 10 chilometri dal centro abitato, ci sono solo campagne, aziende agricole e agriturismi che, nel periodo di bassa stagione subiscono diversi furti; se dovessero aggiungersi altri potenziali pericoli, la nostra gente rischierebbe di non andare più nelle campagne».

Ha avuto delle rassicurazioni da parte del nostro Governo?

«Mi auguro di ricevere, nei prossimi giorni, delle rassicurazioni in merito a questa iniziativa».

Come primo cittadino di Mineo, non è stato invitato ufficialmente all'incontro con il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ed il Ministro dell'Interno, Roberto Maroni. Ha avuto delle spiegazioni in merito e, conseguentemente, delle scuse?

«Non sono stato informato ufficialmente del sopralluogo, presso il Residence degli Aranci a Mineo, del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del Ministro dell'Interno, Roberto Maroni. Ho chiesto la gentilezza alle forze dell'ordine di farmi entrare mantenendo un comportamento riservato. Non sono potuto intervenire neanche alla conferenza stampa, nella quale, peraltro, avrei potuto esprimere le mie perplessità ed i miei timori. Sono molto dispiaciuto di quello che è accaduto ma sicuramente si è trattato di una svista di carattere organizzativo».

Dott. Castania, quali conseguenze può determinare la scelta di ospitare i rifugiati ed i richiedenti asilo politico piuttosto che i clandestini, trasformando così il residence in un "villaggio della solidarietà"?

«Questa gente deve essere aiutata. C'è un'emergenza umanitaria su cui necessita impegnarsi con responsabilità e grande spirito di solidarietà. È importante sottolineare che l'accoglienza è fatta di organizzazione e sorveglianza per favorire un'ottimale inclusione sociale di questi sfortunati immigrati senza che si possa minimamente rischiare la loro marginalizzazione e per evitare di creare una sorta di "riserva indiana"; frattanto è necessario che si lavori per la sicurezza di tutti i cittadini di Mineo e dei paesi limitrofi come Palagonia, Caltagirone, Scordia e Militello».

Oggimedia si congeda dal Sindaco di Mineo, Dott. Giuseppe Castania, ringraziandolo per la sua gentilissima disponibilità.

Fonte foto:(sopra)sbarco di immigrati a Lampedusa (Ansa);

Fonte foto:(sotto) il Residence degli Aranci a Mineo (La Repubblica).

Melania Costantino