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A Catania il primo LOVE shop del Sud Italia.

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Aperto a Catania il primo Love shop del sud Italia: il negozio sexy e sfizioso ma senza la parte feticista e hard, dove è consentito l'ingresso anche ai minori. Oggimedia intervista i titolari.

In un periodo dell'anno come quello di S. Valentino, tra cuori, cioccolatini e quant'altro, è alquanto arduo trovare qualcosa per il proprio lui o la propria lei che sia insolito ma allo stesso tempo "sfizioso" e non volgare. Tuttavia qualcosa nell'aria c'è: si chiamano Love Shops, vi si possono trovare gadgets, lingerie e tutto quello che fa dell'amore un gioco dolce, romantico e, a volte, malizioso. Ma non hanno nulla a che vedere con i Sexy shops: non c'è la parte pornografica o hard e, infatti, l'ingresso non è vietato ai minori. In Spagna e in altri paesi europei sono ormai un "must" ma in Italia, e soprattutto al Sud, sono poco conosciuti. Si chiama "Sensual Love Shop" e Oggimedia vi è approdata per intervistare uno dei titolari, Massimiliano Canova, e scoprire come e perché aprire un negozio di questo tipo.

Massimiliano, come ti sei imbattuto in questa "sfiziosa" avventura?
Sono salito a bordo di questa nave insieme a due dei miei fratelli, Alessandro e Giuseppe e abbiamo colto al volo questa occasione nonostante avessimo tutti e tre altri lavori.

Di cosa vi occupate?
Alessandro è un maestro di ballo (caraibico) e lavora presso una famosa scuola di danza catanese. Io lavoro con una ditta che si occupa di ristorazione all'interno delle strutture pubbliche catanesi (università, scuole, caserme militari e solarium). Giuseppe si occupa di altri rami connessi al negozio e all'attività commerciale.

Se avete già un lavoro, perché, allora, avete iniziato questa avventura insieme: voglia di migliorarsi?
Assolutamente voglia di migliorarsi. In un Italia dove il lavoro è un miraggio fortunatamente tutti e tre siamo in possesso di un lavoro che ci permette di andare avanti. Ma perché accontentarsi? Si è presentata l'occasione e noi l'abbiamo sfruttata.

Perché proprio un LOVE shop?
Perche no? Da un viaggio in Spagna, dove i love shops sono numerosi, è nata l'idea, e visto che in tutto il Meridione non ne esistono - il più vicino, infatti, è a Roma - ci abbiamo pensato noi.

Quale è la differenza tra un love shop e un comune sexy shop, attività che tra l'altro sta spopolando un po' ovunque?
Quello che differenzia un love da un sexy shop è la totale assenza di materiale pornografico. L'ingresso è libero e non prevede limitazioni di maggiore età. In un love shop si trovano tanti articoli per serate particolari con il proprio lui o la propria lei, ma anche per feste divertenti, compleanni, adii al celibato e nubilato, senza trovarsi d'avanti niente che possa urtare la sensibilità altrui.

Avete trovato delle difficoltà nell'intraprendere questa attività?
No, uno dei miei fratelli è nel settore commerciale da tempo e grazie alla sua esperienza e competenza è stato tutto molto più facile del previsto.

Pensi che i catanesi siano un po' diffidenti verso questo "tipo" di negozi?
I Catanesi se messi a paragone con gli abitanti di altre città meridionali sono di mentalità molto più aperta, a mio avviso. E comunque chi è già stato da noi sa che il nostro è un negozio che si, tratta un tema delicato come il sesso, ma senza scendere nella volgarità. E', quindi, un negozio adatto a tutti che non urta la sensibilità di nessuno.

Prospettive future per questa attività?
Attualmente quelle di far conoscere la tipologia di prodotti trattati nel nostro negozio, quali ad esempio lingerie, gadget, olii per massaggi, sensual kits, etc. Ma sicuramente anche quella di aprire altri punti vendita dentro e fuori dal territorio catanese.

In un periodo di crisi come quello attuale, la scommessa dei fratelli Canova di puntare su un'attività commerciale che, tra l'altro, coniuga atipicità e curiosità, è sicuramente da elogiare. Oggimedia non può che augurare il bene a questi ragazzi determinati e risoluti, affinché la loro attività e il loro coraggio possano essere da monito a quanti, senza lavoro, vorrebbero essere "imprenditori di se stessi", rischiando, forse, o più semplicemente CREDENDO.
"C'è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera (H. D. Thoreau)".

Fonte foto:flickr.com

Emanuela Annita Scuderi