«L'agenzia di modelle alla quale mi sono rivolta mi ha espressamente chiesto di ridurre di almeno tre centimentri i miei fianchi ed io mi sono rifiutata». Si è classificata seconda all'ultimo concorso di Miss Italia, alta, magra e bellissima, Giulia Nicole Magro, diciottenne di Camisano Vicentino, Miss Veneto 2010, racconta ad Oggimedia la sua disavventura.
Il mondo della moda è formato da due parti ben distinte: quella sana che lavora, cresce e trasmette e poi la parte malata, quella che spinge le ragazze ad ammalarsi di anoressia pur di coronare il sogno della vita, quello stesso sogno che spesso ti spezza la vita.Si parla tanto di anoressia, le campagne a favore di una maggiore informazione si sprecano e intanto c'è ancora chi sostiene che un metro e ottanta di altezza per 57 chili non sono misure adatte; quale richiesta "indecente" ti è stata fatta?
«Loro mi hanno detto che potevo andare bene però il mio fianco, misura 92 cm, era meglio 89 cm prima di incominciare a lavorare. Dovevo eliminare pasta, pane, pizza e dolci ed io mi sono rifiutata».
Ci sono ragazze che s'impongono il digiuno per essere magre ad ogni costo e altre che invece sanno dire no alle assurde richieste che spesso il mondo della moda pretende: tu da che parte stai?
«A diciotto anni non vale la pena mettersi a dieta, andare in palestra, mangiare poco o non divertirsi. Non ha senso rinuciare al cibo quando si può mangiare in modo normale ma senza esagerare».
La notizia della morte dalla modella Isabelle Caro ha fatto il giro del mondo, uno scheletro ricoperto di pelle: perché, secondo te, nonostante ci siano stati diversi casi finiti in tragedia il mondo della moda continua ad esibire gambe a stecchino, fianchi inesistenti, clavicole e costole in evidenza?
«Non ho idea del perché e non mi sento nemmeno di criticare le loro regole, loro vogliono la taglia 40 o 38 e a me non interessa».
Che rapporto ha Giulia con il suo corpo?
«Giulia sta benissimo, non ha alcun problema col suo corpo e non ha nessuna intenzione di dimagrire».
Per partecipare ad un concorso importante come Miss Italia ci sono delle caratteristiche fisiche necessarie?
«Assolutamente no e poi da quest'anno potevi portare anche la taglia 44, le ragazze che eravamo là non avevamo nessun problema, eravamo liberissime di mangiare tutto quello che volevamo».
Sei arrivata seconda a Miss Italia ricevendo tantissimi apprezzamenti per la tua evidente bellezza e per un elegante fisico, come è cambiata la tua vita dopo il concorso?
«Sono sempre in giro tra Milano e Roma, viaggio spesso e mi muovo fra una trasmissione e i ruoli di madrina. In Veneto, poi, sono spesso chiamata come ospite a fiere, sagre e cene e poi continuo con la moda e Miss Italia mi ha aiutato molto».
Miss Italia è indubbiamente un trampolino di lancio importante, una valida vetrina, cosa c'è nel futuro di Giulia?
«Intanto l'esame di maturità e poi penserò a tutto il resto».
Cosa ti senti di dire a tutte quelle modelle che accettano compromessi durissimi pur di restare in quel mondo che a volte è solo apparentemente patinato?
«Se loro sono riuscite e hanno raggiunto l'obiettivo di fare le modelle facendo sacrifici che ben venga, si vede che io non voglio così tanto diventare una modella o comunque non voglio diventarlo a costo della mia vita. Se loro sono tranquille e dimagriscono senza arrivare all'anoressia allora va bene così e non bisogna giudicarle».
Fonte foto: magazine.excite.it
Sabrina Ferrante
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Giulia Nicole Magro e i suoi tre centimetri di troppo













