E' la mattina del 17 dicembre 2010 quando si riunisce a roma il 216° consiglio nazionale del CONI presieduto da Giovanni Petrucci che con votazione unanime riconosce il Football Americano praticato in italia "Disciplina Sportiva Associata", quindi riconosciuto a pieno titolo come sport nazionale.
C'è grande soddisfazione sia tra gli appassionati di questa disciplina sportiva, che tra i quadri dirigenti della Federazione Nazionale Di American Football (FIDAF), che insieme al loro presidente Leoluca Orlando, hanno condotto questa lunga e non facile battaglia.
E Oggimedia ha il grande piacere d'intervistare proprio Leoluca Orlando Presidente Nazionale FIDAF.
Presidente Orlando, la lunga attesa è finita, FIDAF è nel Coni; quanto è importante questo
riconoscimento per gli appassionati di football italiani, e finanche per lei che ha, di certo, ben condotto quest'ardua impresa?
«Missione compiuta. Quando alcuni anni fa , insieme con i rappresentanti di appena 5 società abbiamo fondato la Fidaf ed io ne ho assunto la presidenza, il Football americano era in Italia uno sport privo di riconoscimento. Sono stati anni di lavoro silenzioso....sino al 17 dicembre 2010, quando il Consiglio Federale del Coni ha approvato la proposta della Giunta Federale. La delibera del Coni costituisce il momento conclusivo di anni di osservazione da parte degli organismi tecnici, che hanno evidenziato una realtà associativa capace di ottenere , prima che in Italia, il riconoscimento della Federazione Europea ( EFAF ) e della Federazione Internazionale ( IFAF ), e vedeva me chiamato - in occasione del Congresso di Sidney nella primavera del 2010 - a far parte del Bureau della Federazione Internazionale. La Fidaf organizza regolari campionati nazionali, ha un settore giovanile, comprende circa 80 società dalle Alpi alla Sicilia,é stata presente con propria nazionale ai Campionati europei e , con la Nazionale Flag, si é classificata al terzo posto ai Campionati di Ottawa dell'agosto 2010....basta consultare il sito http://www.fidaf.org per avere una più compiuta informazione su complessità e importanza di iniziative, sempre più presenti sulla stampa e su canali televisivi....
Sì, veramente, missione compiuta !»
Quali le prossime sfide per la FIDAF nell'immediato futuro?
«Il consiglio Federale del 22 e 23 gennaio , il primo Consiglio Federale Fidaf, dopo il riconoscimento, sarà un momento di soddisfazione per il risultato raggiunto, ma al tempo stesso di programmazione di attività in Italia e all'estero , per i restanti anni del quadriennio olimpico».
Quale aspetto di questo sport, violento ad un occhio profano, è entrato nel suo cuore tanto
da spingerla ad accettare questa nuova sfida?
«Considero un dovere civico promuovere sport diversi dal calcio, da un calcio in Italia sempre meno giocato e sempre più guardato, da un calcio condizionato da rilevanti interessi economici. Alcuni anni fa, mi sono cimentato con una squadra di Serie A di Pallavolo ; adesso, da alcuni anni, mi occupo del Football, vera e propria Cenerentola tra i diversi sport».
Questa prevalenza di un grande entusiasmo rispetto alla dimensione economica finanziaria ha dato vita e da vita al moltiplicarsi di società e di giocatori.
La apparente violenza , poi , viene del tutto controllata dall'esemplare correttezza dei giocatori e dall'incessante , professionale impegno di tutti i dirigenti e giocatori delle diverse squadre e, in particolare, dei preziosissimi arbitri».
Come inizia la sua passione per il Football Americano?
«Negli anni, in occasione di mie frequenti presenze e permanenze negli Stati Uniti di America e in Messico, e seguendo in televisione le cronache di partite , avevo preso consapevolezza della bellezza e complessità di questo sport. Nel 1999 a Palermo , da Sindaco, avevo avuto il privilegio di contribuire alla celebrazione di un magnifico Campionato del Mondo di American Football....e proprio nel ricordo di quella manifestazione , venni richiesto di partecipare all'atto costitutivo della Fidaf e di assumerne , sin da quel primo momento, la Presidenza».
Cosa direbbe ad un giovane perchè possa avvicinarsi a questo sport?
«Lo spirito di squadra , il grande entusiasmo , il valore della disciplina e del rispetto delle regole e dell'avversario come del compagno di squadra, la generosità di uno sport privo di appesantimenti legati a interessi economici fanno del Football in Italia una isola felice».
In una società materialista, troppo spesso legata al vil dio denaro, gli occhi dei ragazzini sono ormai puntati sui milionari profitti dei calciatori; ritiene, a suo parere, che il football americano con la semplice forza della passione e senza i "profumati" stipendi del calcio riuscirà egualmente a conquistare il cuore dei giovani italiani?
«Gli oltre tremila giocatori, già in atto e continuamente in crescita , impegnati nelle attività della Fidaf confermano come l'entusiasmo sia capace di attrarre e aggregare anche più e meglio dei compensi milionari del calcio in Italia .
Quando gli interessi economici legati al Football supereranno l'entusiasmo io non riuscirò certamente ad appassionarmi , come in questi anni e adesso .. .ma quel tempo é ancora lontano !»
Piero Pellerito
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Il Football Americano è sport nazionale













