In attesa del voto di fiducia al Governo, previsto per il 14 dicembre, il ddl del Ministro sembra prendersi una "pausa di riposo" mentre migliaia di studenti di tutta Italia, continuano ad opporsi senza alcun cedimento, contro il ddl del Ministro Gelmini.
Oggimedia rivolge un'intervista al Prof. Luigi Frati, Rettore della Sapienza Università di Roma.
Quali sono i motivi che l'hanno indotta a sostenere i suoi studenti nelle manifestazioni contro le riforme del Ministro Gelmini?
«Io sostengo gli studenti. L'incertezza per il futuro non può essere sottaciuta in un Paese che da almeno vent'anni investe troppo poco in ricerca e sviluppo».
Cosa pensa, invece, dei suoi colleghi che hanno scelto di non esporsi, come ha fatto lei, non appoggiando, quindi, il movimento studentesco in rivolta?
«Io amo la verità, comunque. E' il mio "habitus" di ricercatore. Non giudico gli altri».
Relativamente alle proteste studentesche degli ultimi giorni, ci sono aspetti che Lei non condivide?
«Gli eccessi, le violenze».
Alcuni esponenti politici sono scesi in campo in prima persona (tra questi l'onorevole Bersani che ha occupato nei giorni scorsi il tetto della facoltà di architettura) e ultimamente anche l'On. Niki Vendola ha espresso così il suo dissenso. Cosa ne pensa della discesa in campo della politica italiana, soprattutto di sinistra?
«Penso che i problemi di ricerca e sviluppo della formazione siano un problema di tutti».
Ha da proporre qualche suggerimento o consiglio, sia come Magnifico Rettore che come ex studente universitario, da rivolgere ai suoi studenti?
«Studiate, perché è il miglior modo di fare una rivoluzione».
Cosa auspica che accada nei prossimi giorni in seguito all'approvazione della riforma giunta dalla Camera dei deputati?
«Io sono extraparlamentare, nel senso che non sto in Parlamento. Faccio solo il mio mestiere (fare il Rettore al meglio)».
Oggimedia ringrazia il Prof. Luigi Frati per la cortese disponibilità a noi concessa.
Fonte Foto: Maurizio Ricciardi (Ciuffa Editore)
La Redazione
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Intervista al Rettore della Sapienza Università di Roma, Prof. Luigi Frati













