Un'iniziativa ora promossa su facebook, che spera di coinvolgere il maggior numero di persone possibile e che noi di "Oggimedia" speriamo possa avere in futuro grande successo.
Abbiamo fatto qualche domanda ad uno di loro, Emanuele Chinnici.
Come nasce la vostra idea?
«Il primo incontro è nato per caso, vedendo le pessime condizioni dell'ormai "ehi fu" piazza Europa e tutta la sporcizia che si incastrava tra le reti e le sbarre di protezione. Così è nata l'idea: rimediare lì dove le amministrazioni, il comune o in generale le istituzioni non riescono a fare il loro dovere.
Sarebbe stato inutile e pericoloso pulire l'interno del cantiere di piazza Europa, quindi ci concentrammo sulle altre zone, quella che a prima vista sembrava avere più bisogno di aiuto fu la scogliera, fino ad ora abbiamo agito solo sul lungo mare ma vorremmo espanderci anche ad altre zone di Catania».
Quante "operazioni di ripulita" avete già organizzato e che riscontro hanno avuto?
«Siamo arrivati alla sesta "edizione". Alla prima operazione partecipavano solo due persone, nonché i principali ideatori dell'iniziativa, Davide Di Martino e Antonio Barbagallo. Io mi sono unito a loro dalla seconda fase in poi. Purtroppo molte persone che nel web si dicono entusiaste dell'iniziativa e volenterose a partecipare non si fanno vedere al momento dell'azione, quindi il gruppo ha sempre avuto una media di 10 persone ad iniziativa con normali picchi e cali. Quello che ci ha dato modo di sperare in questa operazione sono state soprattutto le persone che passando e vedendoci sotto il sole a pulire sono scese spontaneamente ed impreparate a darci una mano, e devo dire che è successo molto spesso per fortuna».
Cosa sperate di ottenere con queste iniziative?
«Il nostro gruppo nasce dalla consapevolezza di vivere in una meravigliosa città che, purtroppo, per vari motivi non è adeguatamente ''esaltata'', ma solo sfruttata e trascurata.
Speriamo che le nostre azioni portino ad una sensibilizzazione dei cittadini verso il rispetto dell'ambiente e della città. Vogliamo far capire che Catania, come il resto del mondo in generale, non è terra di nessuno ma casa di tutti e come tale va rispettata. Una lezione di civiltà che ci si augura possa penetrare nel profondo dei cittadini catanesi, sperando che un giorno, non molto lontano, non ci sia più nemmeno la necessità di organizzare "spedizioni di ripulita"».
A chi volesse dare una mano a questi ragazzi, basterà iscriversi alla pagina face book "Operazione Città pulita" per essere informati su tutte le loro prossime iniziative.
E come scrivono gli amministratori del gruppo sul famoso social network:
"Invitiamo tutti a partecipare sempre più numerosi. La natura vi ringrazia, la popolazione pure e il Comune.... Forse!"
Chiara Carbone
(foto di Emanuele Chinnici)
| < Prec. | Succ. > |
|---|
O.C.P. - Operazione Catania Pulita -













