Intervista immaginaria a Woody Allen per i suoi 75 anni.
Il grande maestro della commedia raffinata, Woody Allen, compie 75 anni: di questi ben 45 sono quelli trascorsi sia sul set, come uno degli attori dei suoi film, che dietro una macchina da presa. Abbiamo immaginato di incontrarlo nella sua città natale, New York, teatro e protagonista della maggior parte dei suoi film, e di ripercorrere con lui gli anni della sua carriera.
Mr Allen, lei oggi compie ben 75 anni. Parliamo di tre quarti di secolo, durante i quali ci ha deliziato con le sue opere ed i suoi personaggi, che le hanno assicurato un posto non solo nel cuore degli americani, ma di tutti noi.
«Non mi interessa vivere nel cuore degli americani, preferisco vivere nel mio appartamento», risponde fulmineo il maestro con quell'ironia che l'ha sempre caratterizzato.
(Divertita dalla risposta mi ricompongo e cerco di proseguire con le domande)
Lei ha iniziato giovanissimo la sua carriera: all'età di diciassette anni scriveva battute per presentatori dal calibro di Ed Sullivan, due anni dopo era già uno degli autori principali della rete televisiva ABC. Pochi anni dopo si è avvicinato al teatro che l'ha portata poi ad intraprendere la carriera da cabarettista, ed infine il suo approdo al cinema. In ognuno dei campi in cui si è cimentato ha ottenuto sempre degli ottimi risultati. Ci svela la chiave del suo successo?
Mi guarda, pulisce i suoi occhiali, e con grande ovvietà afferma: «La mia vita! Vede io ho fatto delle mie debolezze il mio punto di forza. Grazie a ciò sono riuscito a creare e a sviluppare un'immagine di me stesso nevrotica, timida, e dalla risposta sempre pronta, che ho poi trasferito in ognuno dei personaggi che ho interpretato nel corso della mia carriera. La psicoanalisi ha contribuito a questo successo. È assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira alla vita».
(Appunto queste sue parole cercando di farne sempre ammenda in futuro).
Il suo primo film, "Prendi e scappa", risale al 1956, che ricordo ne conserva?
«Il mio primo film era così brutto che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte – confessa divertito. Il film era uno pseudo - documentario. Pensavo che fosse un mezzo ideale per la comicità, perchè il formato del documentario era molto serio, così che stavi lavorando già in un'area in cui qualsiasi piccolezza contraddiceva l'impostazione seria ed era quindi divertente».
Nonostante una serie di successi come "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere", in cui omaggia Fellini e Antonioni in uno degli episodi, "Provaci ancora Sam", "Zelig", "Crimini e misfatti", e le sue opere più attuli come "Vicky Cristina Barcelona", l'oscar arriva solo nel 1978 per il film "Io e Annie". Lo considera il suo miglior lavoro?
Accavalla le gambe e mi rivolge uno sguardo di disapprovazione. «In realtà ogni volta, quando un mio film ha successo, mi chiedo: come ho fatto a fregarli ancora? Le confesso che questo è stato il mio pensiero nel momento in cui mi hanno consegnato la famosa statuetta».
(Una risposta proprio alla Allen. Incuriosita continuo con le mie domande).
Agli inizi del 2000 qualcosa è cambiato, e le sue commedie hanno un discreto successo. Nel 2005 al Festival di Cannes presenta "Match Point" che segna la sua "rinascita". Si passa dalla commedia al thriller, dal jazz alla lirica, e soprattutto cambia lo scenario: non più New York ma la grigia Londra. La sua amata città non aveva più nulla da dirle?
«Il pubblico vuole vedere sempre gli stessi film. Invece bisogna deluderlo, altrimenti non si farebbe nulla di interessante nell'arte».
Perfettamente concorde con la sua risposta mi congedo. Mr Allen, attendiamo il 3 dicembre per il suo nuovo film "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni". Da parte mia e della redazione di Oggimedia i nostri migliori auguri per una vita longeva.
«Non voglio raggiungere l'immortalità attraverso le mie opere; voglio raggiungerla vivendo per sempre. Ops... lunga vita e auguri anche a voi "Oggimedia", chissà che un giorno ci rincontreremo ancora».
Manuela Scuderi
Fonte articolo: wikipedia, wikiquote.
Fonte foto: www.filmkit.it
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Woody Allen compie 75 anni













