Attesa spasmodica per il nuovo programma d’informazione libera
L’attesa cresce, e con essa anche la partecipazione in termini di contributi per sostenere il nuovo programma di Michele Santoro che, dopo l’uscita di scena dalla Rai, si appresta a mandare in onda il suo nuovo programma. “Comizi d’amore”. Questo il nome del nuovo format “santoriano”, sarà un programma multipiattaforma, andrà in onda sia su Sky che ne ha comprato i diritti, che su internet e digitale terrestre.
Un po’ sulla scia dell’esperienza di “Raiperunanotte”, Michele Santoro prova a scardinare quelle che sono le classiche regole del gioco, fare un programma non più sotto il controllo di una rete televisiva ma, come un privato imprenditore, realizzare un prodotto e poi cercare di venderlo a tutti i network che vogliono trasmetterlo.
Ma per fare tutto questo servono tanti soldi, finaziamenti che, grazie all’appello lanciato da Santoro sul sito sito serviziopubblico.it (l’associazione che produrrà il format dell’ex conduttore di Annozero) , stanno pian piano arrivando. Con una donazione a partire da 10 euro si può contribuire alla causa, soldi che servono per poter mettere in onda il programma, un canone in miniatura per poter vedere il proprio programma sfrattato dalla sua casa abituale.
I risultati non si sono fatti attendere, il sito è stato preso letteralmente d’assalto, in pochi giorni è stato visitato più di 200.000 volte, e le donazioni arrivate fino ad ora hanno permesso di raccogliere già 210.000 euro.
Il 3 novembre, quindi, appuntamento con Michele Santoro e con il suo “comizi d’amore”, in cui ritroveremo tutta la squadra di giornalisti che lavorava con lui ad Annozero, da Ruotolo a Travaglio, i servizi fatti per le strade, i collegamenti dalle piazze e tutti quelli che erano i punti di forza di Annozero.
Fonte foto: home page del sito serviziopubblico.it
http://www.serviziopubblico.it/index.html
Giuseppe Zappalà
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Michele Santoro e i “comizi d’amore”













