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Tiziana Ferrario torna al TG1 delle 20

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Roma - "Grave lesione della sua professionalità per discriminazione politica a seguito dell’opposizione della stessa giornalista alla linea editoriale del direttore Augusto Minzolini"

Con queste motivazioni il tribunale del lavoro di Roma sentenzia il ritorno di Tiziana Ferrario alla conduzione del TG1 delle 20. Torna nella bufera il già discusso direttore Augusto Minzolin, che aveva deciso la rimozione della Ferrario, di Damosso e di Giannantonio (ndr tutti volti storici del TG1) indicando come motivazioni, la neccessità di rinnovare i volti del tg e dare spazio ai giovani. Motivazioni immediatamente contestate sia dalle tre vittime che dall'Usigrai, che fece immediatamente notare che tutti e tre i giornalisti non avevano sottoscritto la lettera di sostegno al direttore Minzolin dopo il caso Trani, ed inoltre alcuni giornalisti firmatari della famosa lettera, e coetanei delle tre vittime (ndr Romita e Petruni) non ebbero alcun problema anagrafico per potere proseguire il loro operato di conduttori del TG.

La stessa conduttrice era stata annoverata tra i ribelli del cdr, perchè proprio in quel periodo, si era impegnata con altri colleghi in una battaglia per garantire maggiore pluralismo e completezza dell'informazione giornalistica proprio del TG1. Adesso è il Giudice Marocco della sezione lavoro del tribunale di Roma a fare giustizia reintegrando la Ferrario alla conduzione del TG1.

Con questa sentenza si afferma un grande diritto di libertà, per la professione giornalistica, ove chi ha il compito di raccontare il paese non puo essere sottomesso ad alcun potere, perchè il cittadino ha il diritto di conoscere, ma ancor più importante è il diritto di ogni cittadino, giornalista e non, potere esprimere la propria idea ed il proprio dissenso senza per questo essere discriminato.

Fonti: tvblog; il fatto quotidiano

Pietro Pellerito