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XLVI Ciclo di Rappresentazioni Classiche a Siracusa.

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Puntuale come ogni anno, ecco cominciare a Siracusa il Ciclo di rappresentazioni classiche che oggi vediamo riproposto per la XLVI edizione.

 

È stato inaugurato l’8 maggio 2010 con la tragedia “Aiace” di Sofocle che si alternerà fino al 20 giugno 2010 con “Fedra”, una tragedia di Euripide. Daniele Salvo è il regista di Aiace, dramma che racconta la rabbia del re di Salamina provocata dall’azione del sovrano greco Agamennone che affida ad Ulisse le armi del defunto Achille.
Reso cieco da Atena e profondamente in collera, Aiace compirà delle azioni dissacranti per il popolo acheo e, di conseguenza, si ucciderà per riacquistare l’onore perduto.
In Fedra, messa in scena dal regista Massimo Castri, si narra invece l’amore tra Ippolito e la matrigna Fedra, sposa del re Teseo. Questo sentimento, voluto dalla perfida dea Afrodite, causerà l’esilio Ippolito e la morte della regina.

La scenografia essenziale, che poi, durante la rappresentazione, rivela effetti quasi cinematografici di forte effetto si sposa benissimo con il paesaggio naturale siracusano che da sempre ha incantato e continuerà ad incantare spettatori provenienti da tutto il mondo.

Accanto il Ciclo di rappresentazioni classiche, è stato organizzato anche il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani che prevede la partecipazione di studenti provenienti da tutta Italia e da alcune nazioni europee. Dal 10 al 31 maggio, nell’antico teatro di Akrai, 80  istituti scolastici potranno riproporre a loro scelta spettacoli legati alla drammaturgia antica.
La novità di quest’anno è l’ulteriore apertura della  Fondazione ad accogliere forme di sperimentazioni linguistiche, visive e rappresentative nel dramma antico. Dagli studenti ci si aspettano riletture dei testi classici che coniughino studio e slancio creativo, conoscenza e invenzione.
Il Festival ha lo scopo di avvicinare le nuove generazioni a questa forma d’arte antichissima ma sempre attuale, che riesce a comunicare valori immortali nell’eleganza tipica dell’arte greca.

Jessica D. Riggi