Messe da parte industrie, ciminiere ed inquinamento, le Forze armate, di concerto con associazioni ed enti istituzionali, si sono trovate a riempire la vasta campagna antistante il grande Hangar, per celebrare la struttura più alta e imponente della cittadina, in splendida visione dal grande porto. A rendere il tutto decisamente più ludico sono stati i centinaia di cani, di ogni razza e dimensione, coinvolti in una mini disputa. L’associazione culturale "Hangar Team", nata nel 2002 e composta esclusivamente da volontari, è l’organizzatrice delle due giornate che, in collaborazione con il comune di Augusta, ha saputo coordinare per bene la presenza di bimbi e adulti: i primi, interessati agli animali che popolavano la distesa, i secondi, invece, richiamati dai vari stand culturali. Unico inconveniente il vento, che da qualche giorno soffia sulle pianure del triangolo industriale.
Tra le varie attività svolte: la corsa campestre, il percorso in mountain bike, tiro con l'arco, cavalcata nel Parco, esibizione di velivoli e modelli di aerei in miniatura, tutto andato in porto sebbene l’evento più imponente della manifestazione sia stato il volo di un dirigibile.
Unico fine perseguito dagli organizzatori è stato quello di rendere pubblico il monumento e valorizzare la zona non solo turisticamente, ma soprattutto culturalmente.
E' così che attorno all'Hangar, Sabato 15 e domenica 16 Maggio, si è festeggiata la giornata dell'aria, celebrata per cielo e per terra. Perché un edificio del genere non venga dimenticato è necessario coinvolgere associazioni e famiglie. Solo grazie ai volontari si può sperare in un paesaggio diversamente grigio. Sono, infatti, loro che hanno permesso la bonifica degli spazi attorno all’Hangar e la realizzazione delle vie d’accesso per i visitatori.
Giada Raissa Passanisi
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Hangar Augusta: 1° festa dell’aria













