OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Eventi e Spettacoli Hangar Augusta: 1° festa dell’aria

Hangar Augusta: 1° festa dell’aria

E-mail Stampa PDF
Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura
Augusta, lì 15 e 16 Maggio 2010. Si è finalmente celebrata la mole di uno dei monumenti storicamente ricordati per la sua imponenza: l’hangar. Sebbene il Castello Svevo di epoca federiciana rimanga quasi il simbolo di questa piccola cittadina, altrettanto degno di nota, tra gli altri edifici storici, è soprattutto l’Hangar. Costruito tra il 1917 e il 1918, completamente in cemento armato, rimane l’ultimo esemplare esistente del suo genere. Durante gli anni della prima guerra mondiale svolgeva l’arduo compito di "vegliare" sulle coste della Sicilia orientale, a partire dallo stretto di Messina, contrastando in particolare gli attacchi dei sommergibili tedeschi, nel periodo degli anni caldi della grande guerra. Da allora è oggetto indicato per uno dei più bei panorami del siracusano, sebbene il sistema industriale abbia spesso sminuito tutto ciò che lo circondava.

Messe da parte industrie, ciminiere ed inquinamento, le Forze armate, di concerto con  associazioni ed enti istituzionali, si sono trovate a riempire la vasta campagna antistante il grande Hangar, per celebrare la struttura più alta e imponente della cittadina, in splendida visione dal grande porto. A rendere il tutto decisamente più ludico sono stati i centinaia di cani, di ogni razza e dimensione, coinvolti in una mini disputa. L’associazione culturale "Hangar Team", nata nel 2002 e composta esclusivamente da volontari, è l’organizzatrice delle due giornate che, in collaborazione con il comune di Augusta, ha saputo coordinare per bene la presenza di bimbi e adulti: i primi, interessati agli animali che popolavano la distesa, i secondi, invece, richiamati dai vari stand culturali. Unico inconveniente il vento, che da qualche giorno soffia sulle pianure del triangolo industriale.

Tra le varie attività svolte: la corsa campestre, il percorso in mountain bike, tiro con l'arco, cavalcata nel Parco, esibizione di velivoli e modelli di aerei in miniatura, tutto andato in porto sebbene l’evento più imponente della manifestazione sia stato il volo di un dirigibile.

Unico fine perseguito dagli organizzatori è stato quello di rendere pubblico il monumento e valorizzare la zona non solo turisticamente, ma soprattutto culturalmente.

E' così che attorno all'Hangar, Sabato 15 e domenica 16 Maggio, si è festeggiata la giornata dell'aria, celebrata per cielo e per terra. Perché un edificio del genere non venga dimenticato è necessario coinvolgere associazioni e famiglie. Solo grazie ai volontari si può sperare in un paesaggio diversamente grigio. Sono, infatti, loro che hanno permesso la bonifica degli spazi attorno all’Hangar e la realizzazione delle vie d’accesso per i visitatori.

Giada Raissa Passanisi