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L'8 marzo a Catania con Elio e le storie tese

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Festa della donna in compagnia della rock band milanese

L’otto marzo catanese ha visto come protagonista il rock. Un teatro “Metropolitan” gremito ha infatti accolto la famosissima rock band milanese degli “Elio e le storie tese”, guidata da Stefano Belisari, meglio conosciuto appunto come Elio. Applausi, ovazioni da stadio e tantissime risate hanno accompagnato la pungente e irriverente performance della band.

A fungere da filo conduttore e da mattatore di tutto il concerto il solito Mangoni, che ha aperto la serata con la presentazione di tutti i componenti del gruppo e ha proseguito con i suoi divertentissimi travestimenti a tema, in base al pezzo eseguito dagli “Elio”.
Una volta occupato il palco, Elio e il gruppo, si sono presentati vestiti da indiani, con lunghi abiti e turbanti annessi, ormai totalmente indifferenti agli applausi dei fan e purgati da qualsiasi tipo di passione terrena.
I monologhi al vetriolo di Elio non hanno risparmiato praticamente nessuno. Sulla graticola sono finiti Mario Biondi, i ragazzi di “Amici”, il reality “Grande Fratello” e perfino Michael Jackson.
La band, che lavora insieme da più di vent’anni, ha riproposto i suoi più grandi successi: da “Cara ti amo”, dove viene messo in rilievo il problematico rapporto uomo-donna, a “Servi della gleba”, che ricorda agli uomini che fare lo zerbino alla donna che stai corteggiando può essere controproducente.
Sono stati, inoltre, riproposti pezzi dal contenuto più serio, ma sempre con la solita ironia. In “Gimmy I.”viene condannata la fretta, che a volte può essere cattiva consigliera, specialmente quando si tratta di giudicare qualcuno che rischia la galera da innocente; o ancora in “Parco Sempione”, contenuto nell’ultimo lavoro “Studentessi”, viene criticato il presidente della Regione Lombardia Formigoni, per l’abbattimento del “Bosco di Gioia” per far posto agli edifici della regione stessa.
La serata si è conclusa a grande richiesta con “Tapparella”, canzone che parla del periodo adolescenziale, fatto di festicciole a base di panini e aranciata, dove un ragazzino tenta in tutti i modi di farsi invitare ad una festa senza però riuscirci.

Angelo Giovanni Di Nisi