Dopo aver lasciato, nell' anno 2009, personaggi come Edipo e Medea, al tramonto siracusano entreranno in scena "Aiace" di Sofocle, per la regia di Daniele Salvo, con Maurizio Donadoni nel ruolo di protagonista, e "Fedra" di Euripide, per la regia di Carmelo Rifici, con Elisabetta Pozzi nel ruolo di Fedra. Le due tragedie si alterneranno fino a Giugno e coinvolgeranno appassionati e studenti, con l' intento di far apprezzare e conoscere il teatro antico.
L' Inda ha presentato l' evento, lo scorso 20 Febbraio, alla Bit ( Borsa Internazionale del Turismo) a Milano. Nello stand della Regione Sicilia, Roberto Visentin e il sovrintendente dell' Istituto, Fernando Balestra, hanno presentato alla stampa nazionale ed estera, la nuova stagione e le varie iniziative legate a quest' evento, con l' augurio di un grande ritorno turistico.
Fra queste iniziative collaterali, il Convegno ha avuto luogo a Venezia il 18/19 Marzo 2010, organizzato dalla Fondazione Inda in collaborazione con l' O.P.C.O. ( Osservatorio Permanente sulla Criminalita' Organizzata), dal titolo " Le ragioni della follia. La vergogna e la colpa". Il tema della "follia", che accomuna i due personaggi principali che sono stati rappresentati, "Aiace" e "Fedra", sara' affrontato dalle sue origini e ragioni psichiche,emotive, culturali e sociali, fino agli aspetti tecnici e giuridici. Inoltre, alcuni licei, come il "Ginnasio E.Q. Visconti" di Roma, hanno dedicato alcune giornate all' approfondimento delle tragedie.
Anche quest' anno, dunque, l' Istituto nazionale del Dramma Antico, ha regalato ai suoi spettatori una grande manifestazione che unisce passato e presente in un ciclo intramontabile.
Federica Scorpo
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XLVI ciclo di rappresentazioni classiche a Siracusa













