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Cinepanettone 2011: un (in)successo annunciato?

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Il cinepanettone 2011 è risultato indigesto, c'era da aspettarselo, finite le feste si tirano le somme di quello che è ormai un insuccesso dichiarato. Gli italiani quest'anno hanno scelto di rinunciare ai classici film natalizi che puntualmente da 28 anni sono un richiamo per comitive di amici e famiglie. Sarà per la crisi o forse perché alla lunga ci si stanca delle solite pellicole e dei protagonisti che, cambiando scenografia e mete turistiche, si ritrovano anno dopo anno a impersonare medesimi personaggi e stessi dialoghi.

Un tempo erano i film più attesi, il must delle festività natalizie, la gente aveva voglia di sane risate, nessuna morale, anzi, solo il desiderio di vivere la magica ed esilarante atmosfera del natale a NewYork, in crociera, a Cortina, ad Aspen, poi trascorsi quei 120 minuti insieme, si tornava a casa con qualche scena nella testa e un arrivederci al prossimo anno.

Oggi si racconta un'altra storia, i due film natalizi più attesi erano Natale a Cortina con la regia di Neri Parenti e con Christian De Sica, Sabrina Ferilli, il duo comico Katia e Valeria e anche la partecipazione del principe Emanuele Filiberto di Savoia, l'altra pellicola era Finalmente la felicità di Leonardo Pieraccioni. In entrambi i film la comicità non manca ma non è bastata se i botteghini hanno registrato un calo degli incassi pari al cinquanta per cento rispetto all'anno scorso.

In Natale a Cortina un insolito De Sica non più marito traditore ma tradito, o almeno è ciò che crede, non è riuscito a cambiare le sorti di un insuccesso. Con Finalmente la felicità ci si aspettava qualcosa di nuovo, di fatto la tematica lo è, Leonardo è un musicista che grazie alla trasmissione C'è posta per te di Maria De Filippi scopre di avere una sorella.

La sceneggiatura a tratti banale risulta in diversi momenti lenta, quasi ferma, caratteristiche che un film comico non può di certo mostrare. Siamo cambiati noi oppure i film sono ormai divenuti una fotocopia dei precedenti?

Restiamo in attesa del cinepanettone del prossimo natale, nella speranza che risulti meno indigesto.

Foto del redattore

Sabrina Ferrante