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L’Italia di cioccolato: una scultura di 10 metri a Chocobarocco

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A Modica, in occasione di Chocobarocco, il cioccolato diviene simbolo dell'unità nazionale. "L'Italia in miniatura", una scultura di cioccolato lunga 10 metri e larga 5 che raffigura la penisola italiana, realizzata utilizzando 450 chili di cioccolato, costituisce un originale omaggio che i produttori cioccolatieri, grazie all'abilità di Giancarlo Maestrone di Pavia, hanno reso ai 150 anni dell'Unità d'Italia.

Dalla Sicilia, in primo piano, fino alle Alpi, per la prima volta la cartina d'Italia è fatta tutta di cioccolato nero. Il nome di ogni regione è di cioccolato bianco, le città sono cioccolatini e le fave di cacao, materia prima da dove nasce la cioccolata, riproducono i rilievi montuosi, tra i quali spicca l'Etna. La statua di Garibaldi di cioccolato indica la città di Modica. Tutto attorno, lungo le pareti dell'Auditorium di San Francesco la Cava che ospita la scultura, pannelli didattici spiegano le diverse fasi della produzione del cioccolato, dalla coltivazione, alla produzione del cacao, alla lavorazione. A fare da colonna sonora durante la visita l'inno di Mameli.

Il tricolore è inoltre motivo dominante della manifestazione di quest'anno, lo si vede proiettato sugli edifici del centro storico, è presente nelle confezioni delle barrette di cioccolato.

Chocobarocco, che chiuderà i battenti il primo novembre, rappresenta infatti un viaggio nel cuore della tradizione e della dolcezza del cioccolato che, oltre a soddisfare i palati dei più golosi, diviene fonte di ispirazione artistica, occasione di riflessioni non solo storiche e gastronomiche ma anche culturali e sociali.

L'espressione artistica e l'aspetto culturale sono elementi rilevanti della manifestazioni che accoglie visitatori di tutto il mondo. Presenti mostre di rilevanza nazionale come quella della Biblioteca del Senato della Repubblica "1960. Il mondo ai tempi de La Dolce Vita", al Palazzo della Cultura, che resterà aperta fino al 30 novembre. Ospiti personaggi della televisione, della contemporaneità e del mondo gastronomico. Visite culturali, percorsi gastronomici, musei e chiese aperti fino a tardi.

Realizzate inoltre esposizioni artistiche ispirate al cioccolato e spettacoli luminosi e musicali. Le proiezioni di immagini della storia del cioccolato sulle facciate dei palazzi del centro storico a ritmo di musica sono la novità più apprezzate del 2011. Il tutto attorno agli immancabili stand dei più gustosi produttori locali e nazionali, ai laboratori sulla lavorazione tradizionale del cioccolato modicano e alle degustazioni nelle dolcerie del centro storico.

Fonte foto:La redazione

Paola Fidone