San Berillo è una delle zone più antiche e fra le più importanti dal punto di vista architettonico, ma è anche noto per la situazione di decadimento che l'ha portato ad essere considerato un luogo inaccessibile e "proibito". È grazie all'iniziativa del REBA, situato proprio nel rione, che le vie del centro storico si rivestono di nuova luce attraverso le opere di artisti esposte all'aperto lungo i suoi vicoli. «Alcuni artisti che sono stati presenti con le loro opere dentro i nostri locali oggi hanno esposto un'opera d'arte dentro la città, quindi dentro l'architettura proibita, in modo tale che i giovani possano apportare il loro contribuito rendendola meno proibita» - spiega l'arch. Renato Basile, presidente del REBA.
Carmen Consoli ha patrocinato l'iniziativa in quanto rispecchia il desiderio di cambiare la sua città, e crede che solo la creatività e la bellezza possano farlo. La "cantantessa", che per un anno ha deciso di dedicarsi alla sua città d'origine, preannuncia infatti che presto aprirà un laboratorio musicale vicino alla sede del centro culturale di San Berillo. Musica ed arte allora contribuiranno insieme a valorizzare il quartiere proibito di Catania.
Non solo San Berillo però, ad essere coinvolti nel progetto anche altri centri storici siciliani, in particolare quello di Ragusa Ibla e di Ortigia. A tal fine si aprirà un concorso artistico che metterà in collegamento i tre quartieri antichi: «
Foto del redattore
Paola Fidone
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Carmen Consoli inaugura "Architettura Proibita", un progetto per San Berillo













