E la Chiesa come si pone in tutto questo? «Il fatto che sia governata da una casta sacerdotale maschile impedisce un confronto più capace di accoglienza». Ciononostante, chi ha una vera fede religiosa "può essere gay, ma non può essere omofobo", perché il cristianesimo è "il capovolgimento di qualunque possibilità di violare la libertà e la dignità di ogni essere umano".
Per questo, anche quando dalla "Chiesa cattolica arrivano messaggi arbitrari o violenti, noi dobbiamo evitare di replicare con stilemi da anticlericalismo ottocentesco". E su qual è la manifestazione di omofobia ai suoi danni che gli ha fatto più male risponde: "Il ciclico tentativo di assimilare l'omosessualità alla pedofilia che periodicamente produce, nei protagonisti della macchina del fango, delle autentiche scariche d'adrenalina".
Vendola ricorda infine il suo discorso al World Gay Pride del 2000 e racconta a GQ: «Una delle cose più belle che mi siano accadute è quando, nel 2000, durante il World Gay Pride ho ricevuto una telefonata da mia madre. Aveva sentito alla radio il mio discorso e mi confidava che sia lei sia mio padre erano molto orgogliosi di me; papà aveva anche detto che forse avrebbero dovuto chiedermi scusa. Non ho mai pianto tanto in vita mia».
Alle 18 di oggi, sul sito di GQ, www.GQ.com, sarà anche caricato un video di backstage, in cui Nichi Vendola, per rilassarsi prima del servizio fotografico, canta una canzone con i versi di Garcia Lorca.
Fonte foto:Ufficio Stampa
Comunicato Stampa
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GQ: NICHI VENDOLA IN COPERTINA SI INFILA UN GRANDE ORECCHINO DA ZINGARO E LANCIA UN MESSAGGIO AGLI OMOFOBI













