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ASSOCIAZIONE CATANIA JAZZ - XXVIII STAGIONE CONCERTISTICA AGATA LO CERTO E BEATRICE CAMPISI, IL PALCO DI MAGGIO È DONNA

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Ultimo evento della stagione: le due artiste siciliane presenteranno i nuovo lavori discografici prodotti da Catania Jazz.

La stagione 20010/2011 di Catania Jazz si chiude con una serata tutta al femminile e dedicata ai migliori ta-lenti siciliani. Il 6 maggio, infatti, il prestigioso palcoscenico del Teatro Metropolitan di Catania sarà tutto per la catanese Agata Lo Certo e per l'avolese Beatrice Campisi, due mondi musicali con storie diverse che si ritrovano accomunati dall'impegno di Catania Jazz di produrne, da punto di vista discografico, gli sforzi creativi.

Questa è stata una stagione che ha puntato molto sui nuovi talenti siciliani – la Lo Certo ha già aperto il concerto di Cristina Branco -, fino all'apice toccato con il concerto della Catania Jazz Orchestra al fianco di Butch Morris.

Agata Lo Certo.

Sul palco del Metropolitan sarà accompagnata da Alberto Alibrandi piano, Salvo Beat Distefano chitarra e-lettrica, Davide Oliveri batteria, e Vincenzo Virgillito basso. I brani che Agata Lo Certo eseguirà durante la serata saranno tratti dal nuovo disco "Chiavedivolta", lavoro che l'artista catanese ha realizzato con la pro-duzione di Pompeo Benincasa per Camconcerti in collaborazione con Catania Jazz, e che uscirà col marchio Trp Music e distribuzione Egea. La crescita musicale di Agata Lo Certo è maturata attraverso un'intensa attività live, che negli anni le ha permesso di affinare la propria personalità artistica. Un percorso cominciato all'inizio degli anni Novanta, quando nei pub catanesi rivisitava i motivi dei grandi interpreti della black music come Aretha Franklin, Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Otis Redding. Poi sono venute le collaborazioni importanti come vocalist e la svolta cantautorale: il primo riconoscimento importante come cantautrice è arrivato al Giffoni Film Festival del 2001, quando le è stato assegnato il Premio della critica. La svolta discografica è arrivata nel 2006 con "Mutevoli sensazioni", il singolo che ha anticipato l'uscita dell'omonimo album pubblicato dall'etichetta ca-tanese "Due Parole" di Carmen Consoli. Un legame che si è rinnovato in occasione del tour di "Eva contro Eva", quando Agata Lo Certo ha aperto i concerti estivi di Carmen Consoli. Tra i progetti successivi, "Pol-ychròmia covers unplugged" e "Agata Lo Certo in Chiave di Bossa", concerto tributo a Tom Jobim, nonché il sodalizio artistico con l'orchestra "Pop Players Ensemble", costituita da alcuni musicisti del Teatro Mas-simo Bellini di Catania. Degli ultimi anni è la "svolta etnica" di Agata Lo Certo, che ha partecipato tra l'altro alle ultime due edizioni del Festival della canzone siciliana (con i brani inediti "Malacuscenza" del 2009 e "Curri", del 2010, classificatasi al terzo posto). Nello scorso mese di luglio Agata Lo Certo ha aperto i con-certi italiani di Noa. L'8 marzo scorso, al Metropolitan di Catania, ha aperto il concerto della cantante porto-ghese Cristina Branco.

Beatrice Campisi.

Sul palco del Metropolitan la Campisi sarà accompagnata da Davide Di Rosolini alla chitarra classica, Graziano Latina percussioni, Daniele Limpido sax, Roberto Anelli pianoforti e cori, Alex Vicard contrabbasso e basso elettrico. La giovane cantante siciliana presenterà il nuovo disco "Il furto delle pere", adesso in fase di ultimazione, prodotto da Pompeo Benincasa per Camconcerti in collaborazione con Catania Jazz, e che uscirà col marchio Trp Music e distribuzione Egea.
Nata a Torino nel 1990, ma residente in Sicilia, tra Avola e Catania, Beatrice Campisi è cantante e autrice. «L'eco della mia terra invade la musica e i pensieri si mischiano ai colori intensi dell'anima – ha commenta-to la giovane cantautrice - . Tutto rimane sospeso come in un sogno; il risveglio brusco conduce inesorabile ad una realtà violenta e crudele, cieca e bigotta dinanzi alla ricchezza delle diversità. La poesia sonora si in-treccia ora alla corposità del dialetto siciliano - inteso come valore aggiunto -, ora alla dolcezza della lingua francese, ma si lega soprattutto a quel filone cantautorale italiano molto melodico con un interesse particolare per le situazioni acustiche. L'uso della filastrocca favorisce una spontanea partecipazione all'esperienza di cantare e suonare e contemporaneamente, consente la produzione di ritmi ed accompagnamenti musicali di una certa complessità. Gli arrangiamenti aprono una finestra sul mondo della musica siciliana con quel tocco di raffinatezza che solo un panorama cantautorale contaminato da qualche elemento jazz può dare. È un'emozione che pulsa continua, un flusso che scava sotto la pelle fino a rapire silenzioso l'intimità più profonda».
Nel 2005 intraprende lo studio del canto jazz che continua fino a tutto l'anno 2006. Dal 2007 inizia a studiare canto lirico e apre il concerto del Parto delle Nuvole Pesanti all'interno della rassegna "Musika nel silenzio". Nel 2008 nasce il Beatrice Campisi Group un quartetto con il quale propone un particolarissimo folk d'autore con il quale partecipa a diverse rassegne musicali (Festa della Donna, Omaggio a Rosa Balistreri, Sere di tonno, Musika nel silenzio III, Intercultura, Lyricae Mousa e Giornata della Memoria per le vittime di mafia). Accompagnata dalla Banda di Avola partecipa alla dodicesima edizione del M.E.I. di Faenza 2008. Nello stesso anno prende parte agli spettacoli di teatro-danza "L'ombra nel cappello" e di teatro d'avanguardia "L'uomo nero". Nel 2009 collabora con il cantautore bolognese Mirco Menna e con gli Hidrìa rinomato gruppo palermitano. Con il quartetto vince la prima edizione del concorso musicale per band emergenti Sport & Music. Nel 2009 è ospite alla seconda edizione del M.E.I. d'autore di Faenza in qualità di gio-vane rivelazione della canzone d'autore italiana. Nel marzo 2010 rappresenta la canzone d'autore italiana all'interno della rassegna internazionale Musicadonna Festival, organizzata dall'Associazione Catania Jazz.

6 maggio 2011, Catania, Teatro Metropolitan, h. 21.30

Comunicato da Ufficio stampa

Gianni Caracoglia per Blu Media