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Academy Awards: The king's speech miglior film, Natalie Portman migliore attrice protagonista

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Si è conclusa la scorsa notte l'83esima edizione degli Academy Awards. La cerimonia si è tenuta al Kodak Theatre di Los Angeles, presentata dagli attori James Franco e Anne Hathaway.

A trionfare è stata la pellicola di Tom Hooper, The king's speech (Il discorso del re), che si è aggiudicata i quattro Oscar più importanti: miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista (Colin Firth) e miglior sceneggiatura originale.

Anche quest'anno le statuette hanno reso giustizia ai pronostici, premiando i favoriti, infatti, si è aggiudicata l'Oscar come migliore attrice protagonista Natalie Portman per la sua interpretazione in Black Swan (Cigno nero). Portman non ha voluto servirsi di una controfigura per le scene danzanti, e per questo ha trascorso molte ore ad allenarsi, imparando tutti i passi e i movimenti da eseguire come la ballerina professionista che doveva interpretare. In più, l'attrice fresca di Oscar è in dolce attesa si è così espressa: «Non so ancora come si chiamerà, sicuramente non Oscar – afferma ironicamente - non so nemmeno che sesso avrà, lo scopriremo al momento».

Per quanto riguarda gli altri film favoriti, quattro statuette sono state assegnate al surreale Inception e tre a The Social Network. Una grande delusione, invece, per i fratelli Coen che sono rimasti a mani vuote, nonostante le 10 nomination de Il Grinta, remake del film di Henry Hathaway, datato 1969. Niente di fatto anche per 127 Ore di Danny Boyle, candidato in sei categorie. Il premio come miglior film straniero è andato alla Danimarca con la pellicola Hævnen (In un mondo migliore) regia di Susanne Bier, mentre quello come miglior film d'animazione a Toy Story 3 - La grande fuga, regia di Lee Unkrich.

Fonte foto: stile.it

Noemi De Lisi