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Modica, al ChocoBarocco temi di grande attualità con Mario Tozzi

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Ricco di iniziative quest'anno il ChocoBarocco a Modica, conversazioni con personaggi di cultura, presentazione di libri, laboratori gastronomici, rassegne cinematografiche affiancate da degustazioni di cioccolato, Choco-tour in Fiat 500 d'epoca per le vie della città, mostre e sculture di cioccolato. E soprattutto i veri protagonisti del festival: i più bravi cioccolatieri di Modica e d'Italia, con i loro stand di esposizioni di prodotti al cioccolato e degustazioni per i visitatori.

Per l'occasione la cittadina del cioccolato ha ospitato personaggi televisivi, giornalisti, scrittori, cantanti ed esperti in vari campi del sapere. Da Antonio Caprarica, ad Attilio Vinci, a Mario Tozzi, a Oliviero Beha, a Niccolo Fabi. La loro presenza ha reso viva la città, forse ancor più degli anni precedenti.

Ma cosa ancor più interessante, gli incontri con i personaggi spesso sono stati il pretesto per affrontare tematiche che toccano il territorio, viste con occhi esterni e neutrali oltre che esperti. Tale è stato, infatti, il risultato della conversazione con Mario Tozzi, famoso geologo e conduttore televisivo di "La gaia scienza", invitato a Modica per presentare il suo ultimo libro" Viaggio in Italia. 100 + 9 emozioni da provare almeno una volta. Prima che finisca il mondo", un excursus dei luoghi più belli d'Italia, tra i quali è citata anche Modica.

«La Sicilia è un luogo unico e non bisogna nemmeno consigliarlo ai visitatori. Modica è, inoltre una città dove per coglierne tutta la bellezza bisogna trasferirvisi, abitarci» queste le parole del conduttore, in riferimento al territorio che lo ospita. Ma a rendere ancor più interessante la sua presenza a Modica le tematiche di grande attualità locale e nazionale affrontate dall'ospite durante il Choco-salotto: il ponte sullo stretto, il terremoto in Abruzzo, il parco degli Iblei, il nucleare, il risparmio energetico e la globalizzazione.

Il geologo, nonché primo ricercatore del CNR, grande esperto nel divulgare nozioni scientifiche al pubblico rendendole accessibile a tutti, ha saputo rispondere sapientemente e con molta chiarezza a quesiti di grande rilevanza per i cittadini: i problemi legati alla produzione di energia o la convivenza di questioni ambientaliste con fattori economici, legati spesso agli interessi dei singoli.

Il parco degli Iblei è stato uno dei temi scottanti della serata. «gli Iblei sono patrimonio dell'umanità, appartengono a tutti anche a chi non ci abita, per questo bisogna proteggere questo luogo che non ha eguali. Allo stesso modo i cinesi non volevano costituire il parco dei panda, ma sapevano che devono farlo perché i panda appartengono a tutti, non solo a loro».

Altro tema al pari scottante il problema del nucleare: il conduttore ha spiegato al pubblico che costruire una centrale nucleare e metterla in funzione ha un impatto economico talmente elevato da non permettere ai cittadini di risparmiare veramente. Inoltre in Italia non esistono luoghi adatti a posizionare una centrale nucleare o a depositarne le scorie.

«Non vogliamo far finire l'età del petrolio» ha dichiarato, invece, il conduttore a proposito di un'altra questione che tocca in primo piano la Sicilia: quella dello scavo di giacimenti di petrolio. «In Italia, infatti, scavare il petrolio costa meno rispetto agli altri Paesi, ma si tratta di utilizzare una fonte di energia in esaurimento e questo è da considerarsi sbagliato dal punto di vista scientifico».

La vera soluzione proposta dal geologo per quanto riguarda la produzione di fonti di energia è la più semplice: il risparmio del consumo individuale, a cominciare dalla riduzione delle dispersioni di calore attraverso l'isolamento degli edifici «esistono delle case al mondo in cui non c'è bisogno di mettere i riscaldamenti neanche se si trovano in Colorado» spiega il geologo, oppure attraverso la riconversione dell'illuminazione pubblica delle città con illuminazioni a lenti o ancora l'installazione sopra i tetti delle case delle località marittime di pannelli solari per l'acqua calda, i quali funzionano solo di giorno e con il sole e quindi sono particolarmente adatti da usare durante l'estate. «La fonte vera di energia è il risparmio e una maggiore efficienza» conclude, quindi, Mario Tozzi.

«Prevenire costa meno che riparare» dice ancora il ricercatore «rifare l'impianto elettrico di tutta Modica ha un costo iniziale elevato, ma se si guarda oltre i risparmi saranno maggiori dei costi» Allo stesso modo «mettere a norma antisismica le case costa meno che ricostruirle».

A tal proposito il geologo si riferisce anche a Catania, una città ad alto rischio sismico e con un centro storico per niente in regola. E citando ancora la catastrofe di Messina e l'alta sismicità della Calabria «che si investano soldi nella messa in sicurezza delle città piuttosto che nell'edificazione di un ponte, che non servirebbe che ad unire due cimiteri, nel caso dovesse verificarsi un terremoto» dice saggiamente il conduttore tra l'applauso del pubblico.

Questi insomma i tanti temi della serata. Spunti di riflessione importanti che hanno fatto sì che il famoso festival del cioccolato non fosse solo una festa gastronomica, ma accogliesse anche momenti culturali e di confronto.

Fonte foto:naxionspettacoli.com(Mario Tozzi)

Fonte foto:sicilia.indettaglio.it(veduta di Modica)

Fonte foto:matinella.it(cioccolato in pezzi)

Paola Fidone