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"DeScritto", il Festival dell'Editoria Indipendete, inaugurato a Catania

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Inaugurato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania "DeScritto", il Festival dell'Editoria Indipendente. 

Oggi 4 novembre ha preso il via, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania, "DeScritto", il Festival dell' Editoria Indipendente. La manifestazione, il cui slogan è "La cultura è futuro: Giornalismo e Letteratura nell'Italia dei Bavagli", avrà una durata di tre giorni, e coinvolgerà altri luoghi della città, come la libreria Tertulia.

Ma in cosa questa editoria è indipendente? "È indipendente dai gruppi politici, da quelli economici, indipendente anche dai soldi degli autori, poiché pubblicare a pagamento significa rinunciare ad ogni linea editoriale, abdicando al proprio ruolo di autori".

Nel suggestivo Chiostro di Levante, cuore del Monastero dei Benedettini, è stata allestita l'area expo: tra le "bancarelle", tutte rivestite con giornali o ritagli, troviamo diverse case editrici indipendenti, librerie, come quella sociale Mangiacarte, e associazioni. Durante il giro del Chiostro è possibile assistere alle presentazioni letterarie o a dibattiti sull'editoria.

Il Coro di Notte, sempre presso i Benedettini, è stato adibito ad area convegni sul tema "Giornalismo e letteratura: dal reportage al corsivo", con dibattiti tenuti da importanti nomi del giornalismo italiano come Alessandro Cannavò, e Antonio Milazzo, rispettivamente giornalista ed ex vice direttore del "Corriere della sera".

Cannavò e Milazzo, insieme all'assessore alla cultura Marella Ferrera, hanno sollevato, importanti questioni sull' "Arte e la Tecnica Editoriale": l'irruzione delle nuove tecnologie, la televisione prima ed internet successivamente, che hanno messo in crisi la carta stampata, la crisi economica, politica, di costume come causa di quella giornalistica, e la scomparsa dell'editore puro, sono gli argomenti di cui si è maggiormente discusso.

«Leggete i giornali, non uno ma tanti» - ha esordito Cannavò durante un suo intervento. Leggere giornali, libri, saggi, contribuisce per una propria formazione personale e culturale, poiché come ha anche ribadito Milazzo bisogna «essere informati per informare», soprattutto per chi vuole intraprendere il mestiere di giornalista.

Nel giornata di domani a partire dalle 10:30, sempre all'interno del Coro di Notte, Manuela Modica, giornalista dell'Unità, terrà un seminario su "Quel mostro in prima pagina".

Per ulteriori informazioni sul Festival e sul programma potete collegarvi al sito www.descritto.it

Manuela Scuderi

Foto del redattore