Il programma prevede una serie di dibattiti tra magistrati, esponenti delle associazioni antiracket, giornalisti ed imprenditori alla prese con i racconti di storie varie di mafia e antimafia, seguiti dalle telecamere della trasmissione televisiva "Uno Mattina", nella location di Villa Filippina, in piazza San Francesco di Paola.
Sin dalle prime mattine il festival si fa particolarmente interessante, grazie agli incontri tra gli studenti delle scuole palermitane di primo e secondo grado, e personaggi del calibro di Massimo Costa, presidente del Coni Sicilia, Delio Rossi, allenatore del Palermo, Sergio Lari, magistrato, Luca Moncada, canottiere, 6 volte campione del mondo, e Andrea Lucchese, campione mondiale di kickboxing. I giovani, inoltri, hanno assistito ieri alle performance di atleti professionisti nelle discipline del volley, della scherma, del tiro con l'arco e delle arti marziali, a testimonianza del contributo dello sport a favore della legalità. Per quanto riguarda la giornata di oggi, sarà interamente dedicata al confronto tra quegli imprenditori che si sono opposti al racket, con interventi vari di Alessandro Albanese, presidente di Confindustria Palermo, Valerio D'Antoni del Comitato Addiopizzo, Vincenzo Paradiso, direttore generale di Sviluppo Italia Sicilia, e Rosario Amodeo, vicepresidente di Engineering. Domani, invece, sarà dato spazio alle storie dei familiari delle vittime della strada. Mentre venerdì è in programma un doppio appuntamento: prima l'assessore regionale all'Istruzione Mario Centorrino illustrerà i percorsi di legalità avviati dalla Regione nelle scuole, poi Rita Borsellino e Giuseppe Di Lello si confronteranno con i giovani nati nel 1992, l'anno delle stragi, nel ricordo di Falcone e Borsellino. Sabato si travalicheranno i confini della Sicilia per discutere con Francesco Forgione, Giuseppe Pignatone e Fabio Granata delle ''altre mafie'' presenti sul territorio nazionale, mentre domenica, l'ultima giornata dedicata all'evento, si svolgerà alla volta della ''festa delle Forze dell'ordine'' con le parate di Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri e Polizia Municipale. A seguire, la Santa Messa celebrata nella cappella della villa.
E non è tutto: per tutta la durata del festival, infatti, sarà allestito anche nella villa l'Addiopizzo Village, spazio espositivo dedicato a coloro che hanno detto no al pizzo.
Non mancheranno, inoltre, nel corso dell'intera settimana, mostre, spettacoli teatrali, concerti e proiezioni cinematografiche, che diletteranno il pubblico delle serate del festival.
Un grande evento, dunque, per un grande passo verso la legalità.
Caterina Dazzo
Foto da http://www.rosalio.it e http://www.ansa.it/legalita
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Palermo si unisce in nome della legalità













