Promosso dal cantante Nicolò Fabi il concerto di compleanno in ricordo della figlioletta Olivia recentemente scomparsa e a sostegno dell'ospedale pediatrico di Chiulo.
Perdere un figlio è sicuramente la tragedia più grande che un uomo o una donna possano affrontare.
Riuscire ad "avvalersi" di quella insormontabile perdita per la realizzazione di un progetto benefico è, invece, segno di grande altruismo e valore umano. È forse per questo che ben 42 tra i maggiori e più amati artisti italiani hanno scelto di aderire al "Progetto Lulù" promosso dal cantautore Nicolò Fabi. Il cantautore romano, infatti, ha di recente sperimentato sulla sua pelle quel lancinante dolore, perdendo la figlioletta Olivia il 4 luglio scorso a causa di una meningite fulminante. L'annuncio della scomparsa e del momentaneo addio dalla scena lo diede proprio lui su Facebook: «il dolore devastante che mi attanaglia la gola – scrisse Fabi – è la conseguenza dell'esperienza più orrida, ingiusta e innaturale che un essere umano possa vivere... Inutile dirvi che fino a quando non saprò dare un senso costruttivo a questo incubo, il palcoscenico sarà l'ultimo posto in cui desidererò stare... So di poter contare sulla vostra sensibilità che, mai come adesso, è l'unico strumento che merita di essere suonato... Un abbraccio che contiene tutto. Nicc». Oggi, forse, pare sia riuscito a dare un senso a quel dolore, non solo riprendendo il suo bellissimo tour ma dando anche vita ad un progetto tanto nobile quanto importante quale è, appunto, il "Progetto Lulù".Elisa, Alex Britti, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Paolo Vallesi, Paolo Belli, Paola Turci, Max Gazzè, Lorenzo Jovanotti, Giuliano Sangiorgi e Claudio Baglioni, sono solo alcuni degli artisti che hanno risposto alla chiamata dell'amico Niccolò e che il 30 agosto prossimo, al Casale sul Treja di Roma, si esibiranno per il grande concerto di compleanno in ricordo della piccola Olivia, ma soprattutto a sostegno del "Progetto Lulù". Raccogliere fondi volti a potenziare i servizi sanitari dell'Ospedale di Chiulo in Angola e in particolare a migliorare la qualità dell'assistenza e della cura dei bambini attraverso due attività principali, e cioè la riabilitazione e l'equipaggiamento della struttura, e il sostegno alle cure dei bambini, garantendo la presenza di personale qualificato e la fornitura di farmaci e materiali di consumo. Sul sito del progetto www.paroledilulu.it, dove è possibile trovare tutte le informazioni riguardanti l'iniziativa, la location e le possibilità di alloggio nei pressi dell'area concerto, si legge, infatti, che trattasi di «un'attività che si inserisce in un quadro più ampio di appoggio ai servizi materno-infantili che Medici con l'Africa Cuamm sta realizzando presso l'Ospedale di Chiulo ormai da diverso tempo ed è perfettamente in linea con gli obiettivi di rafforzamento del sistema sanitario che Medici con l'Africa Cuamm si pone da sempre».
La lista degli artisti partecipanti, però, continua ad allungarsi di ora in ora, come se tutto il mondo della musica, stretto attorno a quel dolore indescrivibile, volesse, comunque, dargli un senso, un valore o una destinazione. Ed è per questo che si preannunciano ore di musica: start up previsto per le 15 del 30 agosto prossimo ma, probabilmente, si andrà avanti fino alla mezzanotte, all'insegna dell'imprevedibilità', tra jam session e duetti.
L'ingresso al concerto è completamente gratuito: chi vorrà contribuire al progetto potrà farlo con un'offerta libera. Chi, invece, volesse contribuire al progetto ma non potrà presenziare al concerto, potrà comunque farlo, durante i dodici mesi di durata del progetto stesso, mediante bonifico bancario, o tramite il conto corrente postale n. 17101353 intestato a Medici con l'Africa Cuamm o, ancora, attraverso le donazioni online, segnalando come causale "PAROLE DI LULU".
Emanuela Annita Scuderi
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Il mondo della musica risponde alle "Parole di Lulù".













