Tra i vicoli settecenteschi, caldi ed invecchiati dal tempo, si riconferma, alla sua X edizione, il celebre Festival del Cinema di Frontiera.
La storica e affascinante piazza Regina Margherita di Marzamemi, per nove giorni, dal 23 al 31 luglio, diventa teatro di numerosi ed interessanti film seguiti e apprezzati non solo dagli addetti ai lavori, ma anche da numerosi cinefili provenienti da tutta la Sicilia e non solo.
Come nelle passate edizioni, il Festival di Marzamemi continua ad allacciare nuovi rapporti con festival, cineteche ed istituzioni di altri paesi, perché per “Cinema di Frontiera” non s’intende - sottolinea il direttore artistico Nello Correale - un cinema con limitazioni e barriere, bensì, un cinema aperto al mondo, una finestra aperta a nuove conoscenze, un cinema ricco di interminabili colori, sapori ed esperienze.Quest’anno il programma si arricchisce e diventa particolarmente articolato in quanto, le divertenti note soffiate da Roy Paci, che aprono magicamente il festival, si alternano ad un cinema che si colora di spirito e di linguaggi poetici lontani da quelli cinematografici dell’odierno mercato.
Al concorso partecipano film provenienti da tutto il mondo: dall’Argentina, il film “Il segreto dei suoi occhi” regia di Juan Josè Campanella, dal Messico “La Misma Luna” regia di Patricia Riggen, dall’Iran “About Elly” regia di Asghar Farhadi, dalla Romania “Il concerto” regia di Radu Mihaileanu, dal Mali “14 Km” regia di Gerard Olivares e ancora dall’Iran “I gatti persiani” regia di Bahman Ghobadi. Trattasi di lungometraggi premiati nei maggiori festival mondiali ma che, loro malgrado, hanno trovato difficoltà ad incontrare in Italia il pubblico che meritano.
Fuori concorso, saranno proiettati film come: “Viva l’Italia” di Roberto Rossellini, “Il Pap’occhio” di Renzo Arbore e ancora, “La ragazza senza Dio” di Cecil B. De Mille, “Volere volare” e “Ratataplan” di Maurizio Nichetti, “Fatto di sangue tra due uomini a causa di una vedova” di Lina Wertmuller e, infine, “La faccia della terra” di Gianfranco Firriolo.
Mentre la piazza Regina Elena diventa una sala cinematografica a cielo aperto, il Cortile Villa Dorata sarà protagonista di cortometraggi e d'incontri con i giovani autori.
Tra i corti in concorso: “Habibi” del regista italiano Davide Del Degan, “Mai così…vicini” di Emanuele Ruggiero, “Il Pomodoro” del regista Alessio Angelico e ancora “Se ci dobbiamo andare andiamoci” di Vito Palmieri.
Nel Cortile Arabo, che si affaccia sul porticciolo di Marzamemi, saranno proiettati diversi cortometraggi fuori concorso tra i quali “Iblei storie e luoghi di un parco” del regista Vincenzo Cascone, “Zio Ciano Dream” del regista Christian Bonatesta, “Meridiano perduto” del regista Claudio Fausti.
Altri momenti musicali speciali, incontreranno le performance di personaggi famosi quali Vinicio Capossela, Nina Zilli, i Darshan .
Cinema e Musica-Musica e Cinema, come due binari che camminano insieme e si rincorrono, le immagini in movimento e le note musicali, percorrono, colorano e magicamente emozionano il pubblico di Marzamemi.
Marco Lombardo
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X^ edizione per Festival del Cinema di Frontiera













