La travolgente comicità del duo siciliano ha coinvolto il pubblico di casa al
Taormina Film Fest domenica 13 giugno. I comici,
Valentino Picone e
Salvatore Ficarra, si sono prestati per la prima volta al palcoscenico festivaliero cinematografico. Un paio di battute scambiate con i protagonisti indiscussi della risata siciliana per capire che sono qui a diposizione dei ragazzi del
Campus Taormina e di chiunque volesse chiedere curiosità.
Pronti a quasi tutte le domande suggerite dal presentatore
Luca Calvani. Tutto, ma il privato non sale sul palcoscenico della coppia, altrimenti Salvo “s’incazza”. All'ennesima battuta del mediatore, riferita alla famiglia, lo stesso è stato messo a posto da una repentina affermazione: «tu fatti i c…tuoi, prima che dico a tutti che …», strappando una fragorosa risata nel pubblico astante. Si potrebbe affermare da buoni siciliani “la famiglia non si tocca”. Di contro Valentino Ficarra ha dato prova di grande consapevolezza politica mettendo sotto sforzo i muscoli del viso con le molte risate, parlando degli attuali governatori del paese. Lucido e consapevole ha messo dentro il sacco delle battute, sul nostro capo del Governo. Con attenzione perchè, in fondo, è sempre il suo datore di lavoro. La coppia, com'è noto, presenta Striscia la Notizia su Canale 5. Ficarra non si è preoccupato ma, anzi, ha subito rilanciato dicendo: «non è colpa mia se ha tutto il sistema informativo italiano». Il calcio non potevano non bussare alla porta dell’incontro. Il duo che si presentava con indosso la maglietta a righe blu e nera, interpretando i giocatori dell’Inter, è stato esortato dal pubblico a cambiare squadra. Giacche l’Inter quest’anno ha fatto man bassa di coppe e vittorie non può essere più di riferimento come icona di chi perde. Sempre pronto alla risposta, Salvo ha ribattutto: «adesso potremmo provare con i giocatori del Milan».
Il loro repertorio nasce a piene mani dai testi di Zuzzurro e Gaspare. E anche quando, ricordando la prima volta che sono riusciti a diventare famosi, non si può che ridere. I loro sketch erano certamente presi in prestito da quelli di Brambilla e Formicoli. Con tanta voglia di esprimersi, hanno cercato di rinfoltire il repertorio chiamandoli al telefono. Si sono dichiarati “ladri” e pure insaziabili. Ma questo è stato uno spunto per farli arrivare al centro dell’umorismo italiano. Ospiti della celeberrima trasmissione, Zelig, hanno iniziato il loro percorso professionale che li ha portati a realizzare tre film. Nel loro repertorio cinematografico sono elencati
Nati Stanchi, Il
7&8 e
La Matassa. Restiamo in attesa di poterli vedere nel grande schermo con un nuovo film.
Daniela Scamporrino