Le grandi oscillazioni del prezzo del barile di greggio degli ultimi anni sono state seguite con grande attenzione dai consumatori, anche perché solitamente ad ogni aumento del prezzo del petrolio seguiva un immediato aumento del prezzo di tutti i carburanti. Emblematica in questo senso è stata la vertiginosa impennata subita da benzina e gasolio nel 2008.La logica conseguenza di questi aumenti è l'aumento indiscriminato di tutte o quasi, le merci. Non vogliamo qui discutere dei motivi, per cui si scatena questo effetto domino sui prezzi (trasporti prevalentemente effettuati su gomma o altre cause) il discorso è molto ampio e sfaccettato e ci riserviamo di affrontarlo in un'altra occasione.
Quello che ci interesserebbe capire adesso, ed è la domanda che si pongono i cittadini-consumatori, è un'altra: come mai quando il prezzo del barile di greggio aumenta, anche il costo della benzina e del gasolio aumenta proporzionalmente se non in misura maggiore, e questo avviene, già dal mattino dopo? E com'é possibile, invece, che quando il prezzo del greggio scende, non sempre a questa diminuzione ne consegue una uguale del prezzo alla pompa dei carburanti, o comunque mai con la stessa rapidità con cui si determina l'aumento?
Quando i rappresentanti dei petrolieri, alcuni dei quali anche molto autorevoli, provano a spiegare le logiche che stanno alla base di questo andamento così contraddittorio, a parte alcune "spiegazioni storiche" che hanno certamente una loro valenza (molti governi hanno ripetutamente convertito in tasse i minori costi della materia prima, ad una diminuzione del prezzo del petrolio cioè, corrispondeva un aumento uguale del prelievo fiscale), la gran parte di queste spiegazioni appaiono incomprensibili, ai più, se non addirittura pretestuose o ancor peggio elargite in modo fin troppo affrettato.
La conseguenza è la solita: il consumatore, cioè tutti noi, che è l'anello debole di questa catena, è destinato a pagare senza alcuna possibilità né di negoziare né tantomeno di determinare. Questo, invece, è sicuramente il compito di chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica, in ultima analisi, della politica. Ma la politica è in grado, o vuole, fare sempre gli interessi del cittadino?
Giuseppe Rubino
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Il prezzo della benzina.













