E’ sulla bocca di tutti, non si sente parlare d’altro: aziende che chiudono, cassa integrazione, riduzione del personale, negozi vuoti, consumi ridotti. L'argomento di conversazione per eccellenza, il tempo, sembra aver ceduto il passo…Ma è proprio un periodo nero o c’è qualcosa all’orizzonte? Nonostante i giornali sbandierano da oltre due anni il periodo di crisi, si assiste in tempi sfavorevoli al fiorire di nuove attività imprenditoriali: la ricerca ossessiva del posto fisso va sostituendosi ad attività autonome, si riscoprono le attività agricole, che superano nel 2009 quelle industriali (18.863 aziende nate nel settore agricoltura contro le 15.556 dell’industria).
Anche le donne si mettono in gioco più di prima (un neo-imprenditore su tre è donna), mentre gli immigrati partecipano in maniera significativa in settori come l'edilizia e la gestione di attività commerciali. La Sicilia in questo trend positivo collabora con le sue 24.253 aziende aperte contro le 23.411 chiuse (+ 842 unità nei primi mesi del 2009 , dati Unioncamere Sicilia).
Segnale che il mondo del lavoro sta cambiando e il 2010 a detta degli esperti in netta ripresa. Ma nonostante le previsioni, non dimentichiamo che proprio nelle condizioni peggiori possono nascere grandi opportunità di sviluppo ed è sempre l'individuo a fare la differenza, che con la sua voglia di fare e una buona dose d'ottimismo arriva sempre e comunque alla meta.
Giovanna Romano