OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Cronaca Le teorie di Sitchin (parte - 1)

Le teorie di Sitchin (parte - 1)

E-mail Stampa PDF
Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura
Dna

Già in precedenza abbiamo parlato del Calendario Maya smentendo le teorie riguardanti l'Apocalisse del 21 Dicembre 2012.

Ma questa famosa data è oggetto di molti altri studi ed accesi dibattiti tra la comunità scientifica ed il Prof. Zecharia Sitchin.

Questa volta, però, la civiltà al centro delle discussioni è quella Sumera.

Ma chi è Zecharia Sitchin?

Nato a Baku, in Azerbaigian, nel 1922, apprese il moderno e l'antico ebraico dopo essersi trasferito in Palestina.

Lì nacque la sua curiosità per il vecchio testamento e per l'archeologia che lo indirizzarono verso la London University dove conseguì la laurea in Storia Economica.

Per molti anni, lavorò come giornalista ed editore in Israele e, trasferitosi a New York, proseguì il suo lavoro editoriale fino al 2010, anno della sua morte.

Tra il 1976 ed il 2007 pubblicò 10 libri, tutti riguardanti mitologia e storia sumera.

Nei suoi libri Sitchin afferma che tutte le conoscenze tramandateci dalle principali religioni mondiali (concetti come la genesi, la nascita degli inferi, il diluvio universale) deriverebbero dalla civiltà Sumera.

Sitchin si spinse ben oltre affermando, attraverso approfonditi studi sulle tavolette sumere, l'esistenza di una civiltà extraterrestre: gli Anunnaki, reinterpretando così, magari con molta fantasia, la genesi umana.

Nel libro "La Genesi rivisitata" (1991) trasforma la genesi in un esperimento genetico messo in atto appunto dal popolo degli Anunnaki, i quali avrebbero modificato geneticamente l'homo Erectus, in modo da poter utilizzare la specie creata come schiavi per l'estrazione dell'oro nelle miniere.

A sostegno di questa tesi citò vari siti minerari tra cui la miniera del Regno dello Swaziland (Ngwana – Africa) datandola a 230.000 anni fa. Ma qui nasce la prima grande discrepanza: le miniere sono le più antiche del mondo e fornivano ematite, utilizzata per produrre il pigmento rosso “ocra” ma la loro datazione al C14 le fa risalire a 43.000 anni fa circa.

Un'altra enorme discrepanza è data dal fatto che Stichin sosteneva che, durante i loro esperimenti genetici, gli Annunaki abbiano prima creato alcuni esseri di scarsa longevità e qualità, l'uomo di Neanderthal, per poi perfezionare il DNA giungendo all'Homo Sapiens.

Ma la moderna genetica ha dimostrato che i Sapiens e i Neanderthal furono due differenti sottospecie umane aventi un progenitore comune circa mezzo milione di anni prima. 

Ma queste non sono le uniche teorie di Sitchin.

Come ha fatto quest'uomo a coinvolgere così tanta gente da tutte le parti del mondo? Cos'è il pianeta del passaggio?

Lo scopriremo al prossimo appuntamento!

Fonte Foto:nutrigenetica.it

http://www.nutrigenetica.it/writable/editor/dna.jpg

Alessandro Consoli