Si smuovono le coscienze. Non par vero in un paese come il nostro che, al pari se non in misura maggiore degli altri paesi europei, sta vivendo una crisi che forse è solo all’inizio.
E queste coscienze che dal profondo salgono a scaldare gli animi, rivelano la sofferenza della gente comune, quella che lamenta “non si arriva più a fine mese”. Chi non pensava di cominciare a soffrire, erano i soliti, quelli col posto al sole assicurato, quelli che vivono come i principi sauditi ma dichiarano quanto gli operai. Allora immediatamente si alza una levata di scudi mai vista contro quelle che dovrebbero essere operazioni di routine della guardia di finanza, non ultimo, almeno si spera, il recente blitz a Cortina d'Ampezzo, ridente località montana, nota soprattutto per lo sfoggio di opulenza in tutto quello che la compone, dai locali alle automobili, dai negozi agli hotel ad innumerevoli stelle.Levata di scudi, quindi, contro la macchina statale antievasione che finalmente si muove, che sembra essersi tolta la benda dagli occhi e che guarda dove effettivamente i soldi ci sono. E allora non stupisce che nel giorno del blitz alcuni negozi abbiano fatturato, nonostante la crisi, circa il 400% in più dello stesso periodo dell’anno precendente.
I casi, quindi, sono due: o c’è stato un incremento vertiginoso della disponibilità economica dei turisti presenti, sempre crisi permettendo oppure, “forse”, in precedenza i negozianti si erano dimenticati di fare qualche ricevuta fiscale.
E non stupisce nemmeno che, tra i controlli effettuati, diverse automobili di rinomato valore come le Ferrari, le Porshe o le BMW, risultassero nelle disponibilità di persone che a stento dichiarano quanto un operaio della Fiat.
Come è possibile che ci si scandalizzi o si protesti per questo tipo di operazioni che molto tempo fa avrebbero dovuto avere inizio?
Secondo i dati ISTAT, sono stati calcolati circa 120 miliardi di euro di evasione l’anno quindi da qualche parte bisogna pur cominciare a cercarli.
E per questo che in Italia fa scandalo anche la frase più ovvia del Presidente del Consiglio Mario Monti: “E' chi evade che mette le mani in tasca agli italiani”.
E sicuramente, non è una novità.
Fonte Foto:
http://www.100spiare.it/index.php?/archives/1461-Finanziere,-e-caccia-alle-spie.html
Giuseppe Zappalà
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Evasione fiscale: una "sanguinosa" piaga sociale













