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Niscemi contro i Muos: il dissenso non si placa.

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A Niscemi continuano le lotte e le proteste per bloccare la realizzazione del Muos.

E' dal 2008 che gli abitati di Niscemi, comune della provincia di Caltanisetta, sono afflitti da un problema, taciuto ancor oggi dai maggiori media nazionali, il cui nome è Muos.
Ma cos'è il Muos?

Il Mobile User Objective System è un sistema di comunicazioni satellitari, messo a punto dagli USA, utilizzato per comunicazioni belliche e militari, ad altissima frequenza, composto da quattro satelliti e quattro stazioni, una delle quali è in fase di realizzazione proprio a Niscemi.

 

Le altre 3 stazioni si trovano in zone desertiche: due negli Stati Uniti, una in Australia. La quarta è in fase di realizzazione in terra siciliana, a 3 km dal centro abitato, dentro la base militare statunitese di contrada Ulmo, dove sono già ubicate altre 41 antenne militari HF e LF, che emettono campi elettromagnetici che, com'è stato dimostrato, causano danni irrimediabili alla salute dell'uomo, degli animali, e anche alla flora attorno.

Le onde elettromagnetiche emesse dal Muos sono di una potenza nettamente superiore, rispetto a quelle emesse dalle altre antenne: diverse studi, infatti, eseguiti da professionisti internazionali in ambito scientifico, hanno dimostrato che una lunga esposizione a queste onde può causare ustioni, malattie infantili, malformazioni, leucemie, lesioni cerebrali, sterilità, che nella maggior parte dei casi conducono alla morte.

Il problema non riguarda solo i cittadini niscemesi: dato il raggio d'azione del Muos, infatti, ad essere interessati sono anche i paesi limitrofi, ovvero Scoglitti, Palagonia, Butera, Gela, e così via.
Nel caso di Comiso, potrebbe causare addirittura la chiusura dell'aeroporto, poiché la presenza del Muos e delle sue onde, disturberebbe i velivoli.

I niscemesi non ci stanno, e da quanto si è iniziato a parlare di Muos, è nato un gruppo di "opposizione", composto da persone tra i 15 e i 30 anni, i quali si definiscono NO-Muos, che riunendosi tra di loro si sono ribellati attraverso manifestazioni, sit-in, dibattiti pubblici e volantinaggio, con lo scopo di ragguagliare i propri concittadini, tutt'oggi estranei, disinformati, e indifferenti rispetto a quanto sta succedendo nella loro terra.

Nonostante tutto, i lavoro presso la contrada continuano, senza tener conto delle ordinanze sindacali emesse dal primo cittadino di Niscemi, Giovanni Di Martino.

Fonte foto:www.byebyeunclesam.wordpress.com

http://byebyeunclesam.wordpress.com/2008/10/23/niscemi-il-muos-e-legemonia-globale-statunitense/

Manuela Scuderi