Venerdì 07 Ottobre 2011 11:20
Cronaca
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Nonostante ci sia una generale soddisfazione nei confronti delle università italiane, il 9% delle laureate non continuerebbe gli studi dopo la maturità.
Le università italiane sono sempre agli ultimi posti nelle classifiche internazionali degli atenei migliori.
Ma cosa pensano le laureate italiane?
La maggior parte di loro si dichiara soddisfatta dell'ateneo frequentato.
E' quanto emerge dal II° Rapporto Bachelor, quest'anno dedicato al tema delle laureate e della loro condizione occupazionale.
Esso sarà presentato il 16 novembre a Milano, presso palazzo Mezzanotte.
Il 75% delle intervistate, infatti, si iscriverebbe nuovamente presso la stessa università in cui ha conseguito la laurea specialistica. Le più convinte sono le laureate che hanno frequentato un ateneo nel Nord Italia: la differenza con le colleghe del Sud è di 14 punti percentuali, con quelle del Centro di 11.
Tra gli elementi che hanno influito nella scelta dell'ateneo si trovano la vicinanza rispetto a casa (esso raccoglie i consensi di più della metà delle intervistate), la reputazione dell'ateneo (36%).
Poco rilevante è risultato il parere di familiari, amici e conoscenti (13%).
Riconfermerebbero anche la facoltà?
In questo caso le intervistate sono meno convinte: il 32% cambierebbe facoltà, soprattutto se laureate in ambito politico-sociale, umanistico e giuridico.
C'è un dato che tuttavia fa riflettere: il 9% delle laureate dichiara che in generale oggi non si iscriverebbe più all'università – non importa quale - dopo il diploma di scuola superiore, ed il 4% è indecisa.
Percentuali alte se si considera che la laurea dovrebbe essere il traguardo maggiormente appetibile, sia per quanto riguarda la propria formazione culturale, che per gli sbocchi occupazionali a cui dà accesso.
Fonte Foto: science-deibaidei.blogspot.com
Comunicato Stampa
Bachelor Media Relations