Le scuole italiane riaprono i battenti. A partire da domani, quattro milioni di studenti torneranno sui banchi di scuola. Alle proteste dei precari, al caro-libri, alla mancanza di attrezzature si aggiunge una nuova polemica: il rapporto choc sulle condizioni igienico-sanitarie di alcune mense scolastiche. Nel mirino sono finiti due istituti genovesi.
I tecnici di Altroconsumo, infatti, hanno rivelato l'utilizzo di pesticidi in due istituti di Genova.
In entrambi i refettori, sono stati trovati residui di Diclorvos, insetticida usato per trattare i cereali dopo il raccolto. Il pane, però, non risulta essere l'unico imputato. Tracce di Pirimetanil, un fungicida adoperato per proteggere le mele dalla muffa, sono state scoperte nella frutta. Due degli alimenti primari per la dieta di ogni individuo, presentavano, dunque, una quantità di antiparassitari superiore alla norma.
La situazione migliora in altre province italiane.
Le indagini messe in atto su tutti gli alimenti, alla ricerca di 253 diversi pesticidi, appare più confortante in alcune strutture di Milano, Roma, Napoli e Torino.
Alla ricerca, svoltasi nel mese di aprile, hanno deciso, invece, di non partecipare talune amministrazioni scolastiche italiane.
Un'analisi di carattere nazionale che ha evidenziato una situazione preoccupante.
I rischi per la salute pubblica risultano per il momento contenuti.
A preoccupare è, però, la carenza di controlli, puntuali ed efficienti, che possano monitorare con costanza la realtà delle mense scolastiche. Una realtà che occorre conoscere e far conoscere soprattutto ai milioni di padri e madri che affidano ogni giorno la salute dei propri figli a strutture pubbliche che dovrebbero garantirla e tutelarla.
Fonte foto: www.4.bp.blogspot.com
Cosima Ticali
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Genova, pesticidi in due mense scolastiche













