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Il grande business della "munnizza"!

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munnizza

Palermo - Nel sud-Italia la gestione e lo smaltimento dei rifiuti sembra essere diventato un caso irrisolvibile. Napoli affoga nella spazzatura, a causa di una storica cattiva amministrazione della città, Palermo dopo gli scandali AMIA si ritrova a gestire ogni giorno l'emergenza rifiuti, nella speranza di non finire come Napoli.


Due grandi metropoli del sud, con amministrazioni di colore politico opposto, ma con un male comune, dimostrando che spesso i disastri cittadini non dipendono dal colore politico, ma bensì da una scarsa quanto malsana cultura amministrativa.

A queste due grandi metropoli del sud-italia, si oppongono due piccoli comuni del nord che sembrano essere ormai divenuti esempio di buona amministrazione, ma soprattutto di ottima gestione dei rifiuti.
Peccioli (PI) e Sogliano al Rubicone (FC), due piccole realtà che dimostrano come la "Munnizza" possa divenire la più grande risorsa cittadina e se ben amministrata trasforma i comuni in veri e propri paradisi.

Circa 20 anni fa (ndr nel 1988) Peccioli aveva una maleodorante discarica che nessuno voleva, ma l'intuizione geniale di un grande uomo (ndr Renzo Macelloni sindaco di Peccioli), trasforma quella maleodorante discarica in una miniera d'oro. Infatti, decide di ampliarla, di portare a Peccioli tutta la spazzatura toscana, e di creare un vero e proprio business.

Attraverso una public company (ndr società mista con partecipazione diretta dei cittadini come azionisti) realizza delle grandi strutture che gli permetteranno di produrre biogas ed energia elettrica che rivenduta all'ENEL permette all'azienda di avere un fatturato annuo di 18 milioni di euro, che rimpinguano le casse comunali, ed anche le tasche dei cittadini essendo loro stessi azionari della società, ma ancor meglio hanno permesso al comune di abbattere in maniera molto sostanziosa le tasse locali.

Si chiama Sogliano Ambiente invece la grande ricchezza di Sogliano al Rubicone, azienda che si occupa di progettazione, costruzione, gestione d' impianti di smaltimento e recupero rifiuti e di impianti per il recupero energetico da biogas, grazie a questa attività il comune riesce ad avere un introito di circa 11 milioni di euro, se pensiamo che il bilancio comunale di questa piccola realtà è di soli 13 milioni, capiamo bene che grazie alla gestione e smaltimento dei rifiuti senza nulla chiedere ai cittadini il bilancio è già quasi in pareggio.

Questo ha permesso all'amministrazione comunale di poter elargire benessere per tutti i cittadini. Infatti, a Sogliano il comune stanzia circa 2.000 euro per ogni nuovo nato, per chi acquista casa paga circa il 60% degli interessi passivi del mutuo, offre gratuitamente i servizi di scuolabus, paga le tasse universitarie dei giovani e si fa carico delle spese di abbonamento dei pullman ed anche dei libri scolastici dei piu giovani. Insomma si può oggi affermare che i cittadini di Sogliano al Rubicone si trovano in un vero e proprio paradiso terrestre.

Non credo si possa immaginare quanto riuscirebbero a produrre simili realtà nelle grandi metropoli del sud afflitte da questo, apparentemente, insanabile male.

Certo paragonare 2 piccole realtà come Peccioli e Sogliano a grandi metropoli del sud come Palermo e Napoli, non è certo semplice, sicuramente la gestione amministrativa di poche migliaia di abitanti non puo essere paragonata a quella delle grandi metropoli, ma è anche vero che la strada perseguita da queste due piccole realtà rappresenta la vera grande rivoluzione socio-culturale che puo gradatamente trasformare la grande piaga della spazzattura, nella piu grossa opportunità di sviluppo e di crescità per tutti i comuni della penisola italiana.

Fonte Notizie: Sogliano Ambiente, Sistema Peccioli

Fonte Foto:http://terradinessuno.wordpress.com/2009/05/30/munnizza-ncapu-munnizza/

http://terradinessuno.files.wordpress.com/2009/05/munnizza-4-giorno.jpg?w=600&h=399

Pietro Pellerito