La crisi economica mondiale sta mettendo a dura prova l'Italia, e a pochi giorni dal varo della manovra economica, che dovrebbe portare il
pareggio del bilancio entro il 2013, secondo quanto disposto dalla comunità europea all'Italia, notizie negative arrivano dall'
UNIONCAMERE, un suo rapporto prevede infatti per il prossimo autunno
un calo di 88 mila posti di lavoro.
Una notizia che segue il trend degli ultimi anni con
una emorragia di posti di lavoro che ha raggiunto le 178 mila unità in meno nel 2010, (-1,5 %) e
213 mila nel 2009, (- 1,9%). Ad essere a rischio soprattutto le piccole e medie imprese, e
a soffrire di più sarà l'area del sud Italia.
Crollo soprattutto per il settore industriale e quello delle costruzioni.
Tutto questo in un periodo già molto triste per il settore dell'occupazione giovanile, il tasso di disoccupazione tra i giovani è salito al 29 % nel primo trimestre del 2011, tasso più alto dal precedente record negatio del 2004.
Fonte foto:lavoro.liquida.it
http://lavoro.liquida.it/getfocusimg/b/0/3/3/25330/img/unioncamere-nel-2011-sono-andati-in-fumo-88-000-posti-di-lavoro.jpg
Giovanni Geraci