La struttura gestita dalla Società della Salute di Valdinievole, aveva ospitato Giuseppe fino alla sua morte, avvenuta lo scorso dicembre, all'età di novantaquattro anni. Pochi giorni prima, Giuseppe aveva ringraziato i medici e gli infermieri che con gentilezza si erano occupati di lui. Oltre alla gratitudine, gli operatori sanitari della residenza non si aspettavano certo di ereditare la fortuna che l'anziano aveva loro destinato: quattro milioni di euro ripartiti tra immobili, terreni e conti corrente.
Un patrimonio ingente che il "Paperon de' Paperoni" della provincia toscana aveva accumulato da giovane, quando - facendo spola tra la Libia e l'Italia - era diventato un imprenditore di successo.
Senza mogli, figli né parenti, Giuseppe Pizza ha pensato di lasciare la cospicua eredità al consorzio pubblico di Comuni e Asl che, negli ultimi anni della sua vita, si erano presi cura di lui.
Unico vincolo, per incassare la straordinaria eredità, quello d'impiegare tutti i suoi beni per accudire gli anziani.
Chissà se adesso, anche la sua villa malridotta, con il tetto pericolante e il sistema di riscaldamento guasto, non possa diventare una struttura calda e accogliente per nonni e nonne poco fortunati.
A Collodi, nel paese del "padre" di Pinocchio, tutto è possibile.
Fonte foto: ilquotidianoinclasse.it
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Cosima Ticali
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Dona 4 milioni di euro alla casa di cura che lo ospitava;Giuseppe Pizza, l'anziano miliardario che visse da povero













